ROMA - Enel ha lanciato oggi sul mercato internazionale un'emissione multi-tranche di prestiti obbligazionari non convertibili destinati a investitori istituzionali, sotto forma di titoli subordinati ibridi aventi una durata media di circa 61 anni, denominati in euro e in sterline inglesi per un controvalore complessivo pari a circa 1,6 miliardi di euro. In una nota si sottolinea come l'emissione è effettuata in esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio di amministrazione della stessa Enel il 7 maggio 2013 e si colloca nell'ambito delle azioni di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo Enel contemplate nel piano industriale presentato alla comunità finanziaria in data 13 marzo 2013.
L'operazione è strutturata in due tranches: la prima per un miliardo di euro con scadenza 15 gennaio 2075, emessi a un prezzo di 99,368, con cedola fissa annuale del 5% fino alla prima data di rimborso anticipato prevista il 15 gennaio 2020; la seconda per 500 milioni di sterline inglesi con scadenza 15 settembre 2076, emesse a un prezzo di 99,317, con cedola fissa annuale del 6,625% (oggetto di uno swap in euro a un tasso di circa il 5,60%) fino alla prima data di rimborso anticipato prevista il 15 settembre 2021.
Si prevede che le tranche sopra indicate (cui è stato assegnato un rating provvisorio pari a BB+ da parte di Standard & Poor's, a Ba1 da parte di Moody's e a BBB- da parte di Fitch) vengano quotate nei prossimi giorni presso la Borsa di Dublino.
L'operazione è strutturata in due tranches: la prima per un miliardo di euro con scadenza 15 gennaio 2075, emessi a un prezzo di 99,368, con cedola fissa annuale del 5% fino alla prima data di rimborso anticipato prevista il 15 gennaio 2020; la seconda per 500 milioni di sterline inglesi con scadenza 15 settembre 2076, emesse a un prezzo di 99,317, con cedola fissa annuale del 6,625% (oggetto di uno swap in euro a un tasso di circa il 5,60%) fino alla prima data di rimborso anticipato prevista il 15 settembre 2021.
Si prevede che le tranche sopra indicate (cui è stato assegnato un rating provvisorio pari a BB+ da parte di Standard & Poor's, a Ba1 da parte di Moody's e a BBB- da parte di Fitch) vengano quotate nei prossimi giorni presso la Borsa di Dublino.