Economia

Agenzia entrate: "Prada ha pagato tutto.
Non sono in corso ulteriori verifiche"

L'intervento del direttore degli accertamenti: il gruppo della moda ha saldato qualsiasi pendenza con il fisco e "la comunicazione all'autorità giudiziaria è un atto dovuto imposto dalla legge"

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ROMA - Il gruppo Prada ha pagato tutte le imposte dovute in base a un atto volontario e non sono in corso ulteriori verifiche, anche se la normativa prevede l'obbligo di comunicazione all'autorità giudiziaria. E' quanto afferma il direttore centrale dell'accertamento dell'Agenzia delle Entrate, Salvatore Lampone.

Lampone è intervenuto in seguito ad alcune ricostruzioni giornalistiche relative a una presunta indagine in corso nei confronti del Gruppo Prada, colosso della moda controllato da Prada Spa, società quotata alla Borsa di Hong Kong. "Le procedure di accertamento relative ai soci di controllo del gruppo Prada - afferma Lampone - iniziate a seguito di una voluntary disclosure attivata dagli stessi azionisti di controllo del gruppo, si sono positivamente concluse con il pagamento di tutti i debiti tributari, compresi sanzioni e interessi, e non vi sono altre verifiche fiscali in corso da parte dell'Agenzia".

Nonostante questo, spiega il responsabile degli accertamenti dell'Agenzia delle Entrate, "la comunicazione all'autorità giudiziaria competente conseguente agli atti di accertamento è un atto dovuto" imposto dalla legge. In pratica si attiva automaticamente una procedura giudiziaria penale, che ha il suo corso e avrà le sue valutazioni, anche se è stato il contribuente ad autodenunciare e a pagare tutto il dovuto.