MILANO - Charter Communications, società di tv e telecomunicazioni via cavo che ha tra i grandi azionisti Liberty Media di John Malone, ha presentato un'offerta di fusione da 62 miliardi a Time Warner Cable, il secondo gruppo di televisione via cavo del paese. L'offerta, tuttavia, è stata respinta perché inadeguata.
I termini, contenuti in una lettera inviata a Time Warner, prevedono di pagare 132,50 dollari per azione, dei quali 83 in contanti, per un totale di 37,4 miliardi escludendo l'assunzione di debito. Gli attuali soci di Time Warner Cable avrebbero in questo modo il 45% nella società nata dalla fusione che vanterebbe 20 milioni di abbonati. Per Charter, la quarta società del settore, questa è la terza proposta sottoposta negli ultimi sei mesi all'attenzione della rivale.
Time Warner ha sempre respinto le avance e considera il proprio valore pari a 160 dollari per azione, di cui 100 in contanti. L'obiettivo di Charter, però, più che una scalata ostile, appare quello di forzare la mano a Time e costringerla a trattare. Il titolo di Time, a quota 132,40 dollari, è in rialzo del 40% dallo scorso giugno quando è emerso per la prima volta l'interesse di Charter a un'acquisizione.
I termini, contenuti in una lettera inviata a Time Warner, prevedono di pagare 132,50 dollari per azione, dei quali 83 in contanti, per un totale di 37,4 miliardi escludendo l'assunzione di debito. Gli attuali soci di Time Warner Cable avrebbero in questo modo il 45% nella società nata dalla fusione che vanterebbe 20 milioni di abbonati. Per Charter, la quarta società del settore, questa è la terza proposta sottoposta negli ultimi sei mesi all'attenzione della rivale.
Time Warner ha sempre respinto le avance e considera il proprio valore pari a 160 dollari per azione, di cui 100 in contanti. L'obiettivo di Charter, però, più che una scalata ostile, appare quello di forzare la mano a Time e costringerla a trattare. Il titolo di Time, a quota 132,40 dollari, è in rialzo del 40% dallo scorso giugno quando è emerso per la prima volta l'interesse di Charter a un'acquisizione.