Economia

Mossa a sorpresa di Abn Amro:
il presidente è una "drag queen"

Gerrit Zaim ha organizzato sei serate spettacolo per motivare impiegati e manager della più importante banca olandese travolta dalla crisi. Fingendosi tenutaria di un bordello ha detto: "Possiamo riguadagnare la fiducia dei clienti che hanno sempre ragione"

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LONDRA - Un grande banchiere ha tanti modi per attirare l'attenzione dei suoi dipendenti ed esortarli a lavorare con lo spirito giusto. Forse nessuno ne ha mai scelto uno anticonvenzionale come Gerrit Zaim, 61enne ex-ministro delle Finanze olandese chiamato al vertice della Abn Amro, la più importante banca del suo paese, dopo che è stata nazionalizzata nel 2009 per salvarla dal fallimento in seguito a una serie di fusioni mal riuscite e all'apice della crisi finanziaria globale. Il presidente ha organizzato sei serate-spettacolo per le sue migliaia di impiegati e manager in cui lui stesso appare da solo su un palcoscenico, vestito in modo un po' diverso dal solito: parrucca rossa, gonna corta, tacchi a spillo, rossetto  sgargiante sulle labbra e occhialoni da diva. In pratica, una "drag queen", come si dice in inglese, un travestito, con un mestiere ben preciso da confessare, per di più.

"Mi chiamo Priscilla Zaim, sono la sorella del presidente e di lavoro faccio la tenutaria di un bordello", dice l'ex-ministro delle Finanze ai suoi dapprima esterrefatti, quindi divertiti, infine pensierosi dipendenti. "Qui davanti", prosegue, mettendosi le mani su due seni prosperosi,"ho un front office molto ben avviato. Qui di dietro", va avanti, posandosi le mani su natiche anch'esse rinforzate, "ho un back office che tutti mi invidiano. Ma soprattutto ho imparato una cosa nella mia professione, che il cliente ha sempre ragione. E' il motto della mia, diciamo così, industria, da secoli. Mettetevelo bene in testa anche voi".

Naturalmente la platea viene giù dalle risate. Ma l'approccio anticonformista dell'amministratore delegato alla conferenza annuale con lo staff ha uno scopo assolutamente serio, commenta il Financial Times: sottolineare alle sue truppe la necessità di solidi valori per un'azienda reduce da un periodo molto burrascoso. Prima fusioni disastrose con Rbs, Santander e Fortis, quindi il salvataggio a carico dello stato: un declino di reputazione per un istituto che una volta in Olanda veniva chiamato semplicemente "De Bank", la banca, senza bisogno di aggiungerne il nome. Il messaggio del numero uno, insomma, è che anche chi ha una reputazione poco rispettabile, diciamo la tenutaria di un bordello, può riguadagnare fiducia e rispetto se tratta bene i suoi clienti.

La Abn Amro, del resto, era già entrata nello show-business, sia pure involontariamente, quando il Teatro Nazionale Olandese ha messo in scena un'amara commedia ispirata alla sua vicenda (titolo: "La preda"). Lo stesso Zaim non è al suo esordio come attore: ebbe un particina un decennio fa in "Cool", un film dello scomparso regista olandese Theo Van Gogh. La sua recita nei panni di un travestito tenutaria di bordello, commenta un portavoce della banca, "è in linea con l'umorismo olandese". E non è nemmeno la prima volta che il presidente di una grande società si veste in pubblico come una drag queen: lo aveva già fatto lo scorso anno Richard Branson, ricorda il quotidiano della City, per lanciare una nuova rotta della sua Virgin Airlines, apparendo in minigonna, tacchi a spillo e ciglia false in uno spot pubblicitario. Che s'ha da fà per campare.