MILANO - Si stabilizza la caduta del mercato dei computer e Intel può tirare un sospiro di sollievo con un rialzo degli utili nell'ultimo trimestre del 2013 che, tuttavia, non basta a soddisfare le attese degli analisti. D'altra parte giù a luglio la società aveva tagliato le prime stime sull'intero anno a causa della crisi del pc.
E così nel trimestre terminato lo scorso 28 dicembre, il produttore di chip ha registrato utili netti per 2,63 miliardi di dollari, in rialzo del 6,4% rispetto a quota 2,47 miliardi dello stesso periodo dell'anno prima. In termini di utile per azione, il dato si è attestato a 51 da 48 centesimi, meno dei 52 centesimi previsti dal mercato. I ricavi hanno raggiunto i 13,83 miliardi, un +2,6% dai 13,48 miliardi degli ultimi tre mesi del 2012. Il consensus era per un dato più contenuto, a 13,7 miliardi.
Nel dettaglio, la divisione pc ha visto vendite da 8,6 miliardi di dollari, piatte rispetto allo stesso trimestre del 2012 ma in aumento di circa il 2% sui tre mesi prima. "Abbiamo avuto un solido quarto trimestre con segni di stabilizzazione del segmento dei pc", ha dichiarato il numero uno Brian Krzanich, che lo scorso maggio ha preso le redini della società della Silicon Valley da Paul Otellini.
E così nel trimestre terminato lo scorso 28 dicembre, il produttore di chip ha registrato utili netti per 2,63 miliardi di dollari, in rialzo del 6,4% rispetto a quota 2,47 miliardi dello stesso periodo dell'anno prima. In termini di utile per azione, il dato si è attestato a 51 da 48 centesimi, meno dei 52 centesimi previsti dal mercato. I ricavi hanno raggiunto i 13,83 miliardi, un +2,6% dai 13,48 miliardi degli ultimi tre mesi del 2012. Il consensus era per un dato più contenuto, a 13,7 miliardi.
Nel dettaglio, la divisione pc ha visto vendite da 8,6 miliardi di dollari, piatte rispetto allo stesso trimestre del 2012 ma in aumento di circa il 2% sui tre mesi prima. "Abbiamo avuto un solido quarto trimestre con segni di stabilizzazione del segmento dei pc", ha dichiarato il numero uno Brian Krzanich, che lo scorso maggio ha preso le redini della società della Silicon Valley da Paul Otellini.