MILANO - Barclays, la seconda maggior banca del Regno Unito, ha riportato un risultato netto 2013 inferiore alle attese, secondo l'agenzia Bloomberg, mentre le spese di compenszione e i costi legali per i contenziosi complicano la strategia di recupero del numero uno Antony Jenkins.
L'utile ante imposte rettificato per il 2013 è stato di 5,2 miliardi di sterline (8,5 miliardi di dollari), ha annunciato la banca in un comunicato. Ciò rappresenta un calo del 26 per cento dai 7,05 miliardi di sterline del 2012 e manca il consensus che era fissato a 5,4 miliardi. Il mercato ha comunque accolto senza scossoni il dato, con le azioni (il titolo) in terreno positivo. L'utile lordo è di 2,9 miliardi di sterline, in netto miglioramento rispetto 246 milioni di sterline dell'anno precedente, ha anticipato ancora la banca in vista dei conti integrali che verranno pubblicati domani.
Jenkins sta tagliando molti posti di lavoro, soprattutto nel settore dell'investment banking, per contenere 1.700 miliardi di costi entro il 2015. La banca ha però detto, il mese scorso, che dovrebbe subire un impatto da 330 milioni di sterline per le sanzioni regolamentari e le azioni legali nel quarto trimestre. Barclays ha aggiunto ieri che è in trattative con le autorità di regolamentazione per una possibile fuga di informazioni dolosa sul conto dei clienti. Secondo il Mail on Sunday, le informazioni personali e finanziarie di 27mila correntisti sarebbero state illegalmente diffuse, e per il giornale non è stato appurato come i file siano stati trafugati.
L'utile ante imposte rettificato per il 2013 è stato di 5,2 miliardi di sterline (8,5 miliardi di dollari), ha annunciato la banca in un comunicato. Ciò rappresenta un calo del 26 per cento dai 7,05 miliardi di sterline del 2012 e manca il consensus che era fissato a 5,4 miliardi. Il mercato ha comunque accolto senza scossoni il dato, con le azioni (il titolo) in terreno positivo. L'utile lordo è di 2,9 miliardi di sterline, in netto miglioramento rispetto 246 milioni di sterline dell'anno precedente, ha anticipato ancora la banca in vista dei conti integrali che verranno pubblicati domani.
Jenkins sta tagliando molti posti di lavoro, soprattutto nel settore dell'investment banking, per contenere 1.700 miliardi di costi entro il 2015. La banca ha però detto, il mese scorso, che dovrebbe subire un impatto da 330 milioni di sterline per le sanzioni regolamentari e le azioni legali nel quarto trimestre. Barclays ha aggiunto ieri che è in trattative con le autorità di regolamentazione per una possibile fuga di informazioni dolosa sul conto dei clienti. Secondo il Mail on Sunday, le informazioni personali e finanziarie di 27mila correntisti sarebbero state illegalmente diffuse, e per il giornale non è stato appurato come i file siano stati trafugati.