Economia

Tornano i dividendi in casa Berlusconi: 14 milioni dalle holding di famiglia

A riportare il sereno ad Arcore è la cedola da 96 milioni staccata da Mediaset. A beneficiarne sono l'ex premier, Marina e Piersilvio, mentre mancano all'appello ancora i conti della cassaforte dei figli di Veronica Lario: Barbara, Eleonora e Luigi. Nel frattempo Fininvest ha venduto il 5% di Mediolanum mettendosi in tasca 245 milioni buoni per nuovi dividendi in futuro e le tv sembrano andar meglio e non a caso hanno investito 700 milioni per aggiudicarsi i diritti della Champions League

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MILANO - Il dividendo straordinario di Fininvest riporta un po' di sereno nelle casseforti di casa Berlusconi e consente al Cavaliere, a Marina e Piersilvio di festeggiare l'inizio del 2014 mettendosi in tasca una cedola di 14 milioni. Poca roba rispetto ai cento e passa milioni degli anni d'oro ma un bel passo avanti rispetto all'anno scorso quanto la dinastia di Arcore - complice il momento difficile di Mediaset e Mondadori - non aveva ricevuto un centesimo dalle sue controllate.

A rimpolpare i conti delle finanziarie personali di Arcore è stato l'assegno da 96 milioni staccato dal Biscione ai suoi soci. Un "tesoretto" messo assieme attingendo dai profitti accumulati nei periodi di vacche grasse, visto che il 2012 - chiuso in rosso per 285 milioni - è stato un annus horribilis per via Paleocapa. Il regalo imprevisto ha fatto balzare l'attivo delle sette holding di famiglia (quella di Barbara, Eleonora e Luigi non ha ancora pubblicato i risultato) consentendo a papà Silvio di prelevare 3,5 milioni di dividendi dalla Holding Seconda, alla primogenita di incassare 6 milioni dalla Quarta mentre la Quinta ha girato a Piersilvio altri 3,5 milioni. Probabile che non si tratti dell'unico gruzzolo che i figli di primo letto dell'ex premier e il babbo si sono messi in tasca negli ultimi mesi. Documenti ufficiali non ce ne sono. Ma esaminando i dati di bilancio, è probabile che lo scorso anno Marina e il leader del centrodestra, vista l'assenza di dividendi, abbiano fatto quadrare i conti di cassa mettendo mano alle abbondanti riserve patrimoniali accumulate a inizio millennio. Quelle della holding di Marina sono calate infatti di 5 milioni. Le quattro holding che fanno capo al Cavaliere dovrebbero aver invece girato al socio di controllo qualcosa come 65 milioni.

Il barometro di Arcore, comunque, sembra essere tornato decisamente a puntare verso il bel tempo. La corsa del titolo Mediaset in Borsa (salito dagli 1,2 euro di un anno fa agli oltre quattro di oggi) è solo una delle tante spie. Fininvest ha venduto il 5% di Mediolanum mettendosi in tasca 245 milioni buoni per nuovi dividendi in futuro. Le tv sembrano andar meglio e non a caso hanno investito 700 milioni per aggiudicarsi i diritti della Champions League. E anche ai piani alti dell'impero di famiglia la situazione finanziaria resta solidissima. Le holding di Marina, Silvio e Piersilvio non hanno debiti e hanno in cassa oltre 330 milioni tra liquidità e riserve. E il dividendo del Biscione ha consentito di chiudere l'ultimo bilancio con 71 milioni di profitti contro i 6 dell'esercizio precedente. L'unica novità finanziaria degli ultimi dodici mesi è l'investimento dei cinque rampolli del Cavaliere nella B5 che ha rilevato una quota di Payeleven, azienda specializzata nei pagamenti tramite carta di credito e di debito su smartphone.