Economia

Fondazione Mps: "Nessuna compravendita sulle quote"

L'Ente esce allo scoperto confermando la sua quota al 31,48% della banca senese, il cui titolo è stato comprato fino al rally del +20% di ieri tra volumi record. La precisazione dell'Ente fa sgonfiare il titolo, partito ancora in netto rialzo e poi passato in rosso

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MILANO - La Fondazione Mps in un comunicato dichiara di non avere eseguito "nella giornata del 5 marzo 2014, alcuna transazione sul mercato telematico azionario" e di non avere stipulato "alcun contratto di compravendita inerente la partecipazione in Banca Monte dei Paschi di Siena".

Nel comunicato la Fondazione precisa subito che si è attivata "su richiesta della Consob", per smentire quanto riportato dalla stampa. "La partecipazione della Fondazione Mps in Bmps è, alla data del 5 marzo 2014, pari quindi a n. 3.677.315.802 azioni ordinarie, corrispondenti al 31,48% del capitale sociale della banca", conclude la nota.

Mercoledì il titolo del Monte dei Paschi ha registrato un boom di quasi venti punti percentuali, tra altissimi volumi di scambi e ordini d'acquisto piovuti da ogni dove, ma con maggiore intensità dagli Stati Uniti. Il tutto proprio nel giorno in cui da una parte la Gdf andava avanti con le perquisizioni per cercare di capirci qualcosa in più sulla truffa ai danni dell'istituto e dall'altra la Commissione Ue faceva i suoi rilievi sul meccanismo dei Monti bond. Per non farsi mancare nulla, ieri è emersa anche la volontà della Fondazione guidata da Antonella Mansi di chiedere i dann all'ex presidente Gabriello Mancini e a 11 banche per le operazioni che hanno portato l'Ente a seguire gli aumenti del 2008 e del 2011, con effetti deleteri per l'equilibrio patrimoniale e l'esposizione debitoria.

La giornata borsistica del titolo Mps è molto volatile intorno a queste indiscrezioni e smentite: in apertura Mps schizza di nuovo al rialzo, ma poi si sgonfia con le precisazioni della Fondazione.