Economia

Generali raddoppia il dividendo e svaluta Telco

Il gruppo del Leone ha chiuso il 2013 con il miglior utile degli ultimi 6 anni a 1,9 miliardi. A giugno prevista l'uscita dalla holding che controlla Telecom il cui valore di carico è stato portato a 0,72 euro

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MILANO - Generali chiude un 2013 record con il migior utile degli ultimi sei anni salito a 1,915 miliardi di euro, "grazie alle performance operative" (lo scorso anno si era fermato a 94 milioni). La generazione di cassa è cresciuta a 2,1 miliardi, "già oltre il target 2015", mentre il dividendo verrà raddoppiato: il cda proporrà all'assemblea di staccare 700,5 milioni di cedole, pari a 0,45 euro per azione.

"I risultati del 2013 e il dividendo più che raddoppiato - ha detto l'ad Mario Greco - confermano che siamo sulla strada giusta. Siamo consapevoli che ne resta molta da percorrere per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati. Nel 2014 verrà ridotta ulteriormente la posizione debitoria e realizzeremo importanti risparmi di costo. Prevediamo di migliorare ancora il risultato operativo e l'utile netto, in linea con il piano che mira ad aumentare progressivamente la redditività per gli azionisti".

Intanto il Leone si prepara ad uscire da Telco, la holding che controlla Telecom Italia. La prima finestra utile per lo scioglimento sarà giugno, una data "probabile" per Greco. "Ci dobbiamo preparare per quello se poi non sarà giugno sarà febbraio". Nel frattempo Generali ha svalutato Telco a 0,72 euro portandolo al valore equivalente di Telecom e "non ci saranno ulteriori svalutazioni".

La decisione di svalutare ulteriormente la quota nasce dalla considerazione che "l'ipotesi che Telefonica esercitasse la sua opzione di acquisto, viste le difficoltà nel dialogo con l'antitrust brasiliano, era la meno probabile". Più probabile che si vada allo scioglimento della holding che controlla Telecom e che i soci italiani liberino le loro partecipazioni che occi sono custodite in Telco.