Economia

Spotify lancia la sfida a Pandora e si prepara per Wall Street

Il servizio che permette di ascoltare musica in streaming è valutato 8 miliardi, i rivali hanno una capitalizzazione di circa 6 miliardi: raddoppiata dal debutto in Borsa nel 2011. L'esordio sul mercato è previsto per l'autunno

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MILANO - Spotify scalda i motori verso Wall Street mettendo nel mirino i rivali di Pandora e iTunes di Apple, che vede sempre più a rischio la leadership sul mercato della musica in streaming. Secondo quanto riporta il magazine Quartz, la società nata in Svezia nel 2008 che permette di ascoltare canzoni online - gratuitamente con pubblicità, o senza sottoscrivendo un abbonamento mensile - potrebbe quotarsi in Borsa dopo l'estate. Addirittura avrebbe già avviato i contatti con alcune banche e potrebbe iniziare il road show tra gli investitori già il prossimo mese. 

Tra gli indizi che confermerebbero questo orientamente c'è l'apertura di una linea di credito da 200 milioni di dollari ottenuta qualche settimana fa da un pool di banche, una mossa abbastanza comune - osservano gli analisti - prima di un collocamento in Borsa. Il gruppo ha chiuso lo scorso anno con perdite nette in calo da 81,6 a 58,7 milioni di dollari, mentre i ricavi sono passati da 602 a 702 milioni. Il servizio starebbe quindi preparando i documento da presentare alla Sec, la Consob americana. Dalle prime indiscrezioni la valutazione della società sarebbe nell'ordine degli 8 miliardi di dollari.

Spotify si augura quindi di superare i rivali di Pandora che - approdati a Wall Street nel 2011 - hanno un valore di mercato pari a 5,9 miliardi. La società aveva debuttato a 16 dollari per arrivare fino alla soglia dei 40 dollari e ripiegare a 30. Pandora prima e Spotify dopo hanno iniziato a sottrarre utenti a iTunes che invece offriva solo musica a pagamento. Anche in scia alle mosse dei rivali, Apple ha lanciato un'app che permette di ascolatre musica in streaming.