Economia

Holcim e Lafarge a nozze: nasce un gigante del cemento da 30 miliardi

Il gruppo avrà 130mila dipendenti. Le forze unite di svizzeri e francesi sono una realtà superiore alla muntinazionale cinese Anhui Conch: serve massa critica per sconfiggere la crisi dell'edilizia europea. Lafarge ha una storia secolare, in Holcim sono presenti gli Schmidheiny, la dinastia dell'Eternit

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LUGANO - Gli svizzeri di Holcim e i francesi di Lafarge uniscono le forze per dar vita al colosso mondiale del cemento. Un gruppo da 30 miliardi di euro di cifra d'affari, con 130 mila dipendenti, più forte ancora dell'attuale leader del settore, la multinazionale cinese Anhui Conch. La fusione, in discussione da tempo, è stata annunciata oggi. Il nuovo gruppo di chiamerà LafargeHolcim, avrà sede in Svizzera e il suo direttore generale sarà il francese, Bruno Lafont. Presidente del cda sarà, invece, il tedesco Wolfgang Reitzle. "Le uniche perplessità sull'operazione potrebbero venire dal neo-ministro francese dell'Economia, Arnaud Montebourg, decisamente contrario al trasferimento all'estero di una società francese", ha annotato Le Monde. E' possibile, tuttavia, che Montebourg, a questo punto, non sollevi problemi, visto che alla guida di LafargeHolcim ci sarà un manager transalpino.

Entrambi i gruppi hanno sofferto, in anni recenti, per la crisi dell'edilizia, sia in Europa che negli Stati Uniti, a causa del calo degli investimenti in stabili pubblici non residenziali, che ha sfiorato il 10 per cento, nonché in quelli nelle infrastrutture, sceso del 6,5 per cento. Per contrastare la congiuntura negativa sia i francesi che gli svizzeri hanno attuato delle rigide politiche di risparmio che, nel caso del gigante svizzero ha consentito, lo scorso anno, un aumento dell'utile del 59 e rotti per cento.

Quello tra Holcim e Lafarge è da ritenersi, a tutti gli effetti, un "matrimonio di interessi, all'insegna della complementarietà", come ha sottolineato il quotidiano Le Temps di Ginevra. Infatti, mentre "Lafarge domina in Europa, in Africa e in America del Nord, Holcim si è estesa, soprattutto, nei mercati dei Paesi emergenti", ha dichiarato, al giornale elvetico, l'economista parigino Dominique Barjot. Per entrambi resta il fatto che è una pagina di storia che finisce. Quella di Lafarge inizia, addirittura, nel 1833, mentre Holcim venne fondata, 80 anni dopo, dalla dinastia Schmidheiny, la stessa pesantemente implicata nella vicenda delle morti per amianto di Eternit. Va detto che uno Schmidheiny, Thomas, è ancora presente con una quota consistente nell'azienda cementifera di famiglia. Per il momento sia la borsa di Zurigo che quella di Parigi hanno accolto positivamente l'annuncio della fusione, con le azioni di tutti e due i gruppi in netto rialzo.