MILANO - Non avranno tutti lo stipendio del presidente, Luca Cordero di Montezemolo, che ogni anno stacca un assegno di circa 5 milioni e mezzo di euro. Ma anche i dipendenti Ferrari, nel loro piccolo, possono brindare ai risultati del gruppo, non in pista, ma di produzione.
La Ferrari ha ufficializzato che il premio 2013 ai propri dipendenti ammonta a 4.096 euro, il più alto mai erogato nella sua storia. Il premio beneficia degli ottimi risultati economici raggiunti lo scorso anno con record di utili e fatturato ma anche di altri parametri come il livello della qualità. Dopo i due anticipi di mille euro già percepiti, dunque, i dipendenti Ferrari troveranno nella prossima busta paga il conguaglio di 2.096 euro. Per chi ha fatto assenze per malattia o ha goduto di permessi superiori agli otto giorni, il premio avrà un taglio in proporzione. Senza straordinari, lo stipendio degli operai Ferrari oscilla tra i 1.400 e i 1.600 euro.
Il premio, spiega Ferrari, è frutto dell'accordo sindacale di secondo livello siglato nel 2012 ed è legato a una griglia di indicatori operativi anche allo scopo di condividere i successi dell'azienda. Lo scorso anno oltre al premio di risultato era stato erogato il premio triennale voluto dal presidente Montezemolo, che lo ha rinnovato per altri tre anni. "Ferrari - ricorda la casa di Maranello - nel 2013 ha adottato una strategia, che continuerà nell'anno in corso e nel prossimo, che mantiene sotto le 7.000 unità la produzione di vetture allo scopo di preservare l'esclusività e il valore nel tempo. Lo scorso anno il fatturato è salito del 5% e l'utile della gestione ordinaria dell'8,3%. Tutti valori mai raggiunti prima, così come la posizione finanziaria industriale netta che, a fine 2013 è stata la migliore di sempre".
La Ferrari ha ufficializzato che il premio 2013 ai propri dipendenti ammonta a 4.096 euro, il più alto mai erogato nella sua storia. Il premio beneficia degli ottimi risultati economici raggiunti lo scorso anno con record di utili e fatturato ma anche di altri parametri come il livello della qualità. Dopo i due anticipi di mille euro già percepiti, dunque, i dipendenti Ferrari troveranno nella prossima busta paga il conguaglio di 2.096 euro. Per chi ha fatto assenze per malattia o ha goduto di permessi superiori agli otto giorni, il premio avrà un taglio in proporzione. Senza straordinari, lo stipendio degli operai Ferrari oscilla tra i 1.400 e i 1.600 euro.
Il premio, spiega Ferrari, è frutto dell'accordo sindacale di secondo livello siglato nel 2012 ed è legato a una griglia di indicatori operativi anche allo scopo di condividere i successi dell'azienda. Lo scorso anno oltre al premio di risultato era stato erogato il premio triennale voluto dal presidente Montezemolo, che lo ha rinnovato per altri tre anni. "Ferrari - ricorda la casa di Maranello - nel 2013 ha adottato una strategia, che continuerà nell'anno in corso e nel prossimo, che mantiene sotto le 7.000 unità la produzione di vetture allo scopo di preservare l'esclusività e il valore nel tempo. Lo scorso anno il fatturato è salito del 5% e l'utile della gestione ordinaria dell'8,3%. Tutti valori mai raggiunti prima, così come la posizione finanziaria industriale netta che, a fine 2013 è stata la migliore di sempre".