Economia

Citigroup batte le attese degli analisti per utili e fatturato

La terza banca Usa segna profitti per 1,30 dollari ad azione e batte gli analisti. Migliora la perdita netta di Citi Holdings, che detiene il portafoglio della attività a rischio della banca, che passa da 798 a 292 milioni di dollari. In arrivo 300 tagli al personale

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MILANO - Citigroup ha riportato per il primo trimestre dell'anno utili netti per 3,9 miliardi di dollari, o 1,30 dollari ad azione, in crescita del 4% rispetto ai 3,8 miliardi di dollari o 1,29 dollari ad azione di un anno fa. Il risultato è nettamente migliore delle attese degli analisti che si attendevano utili in calo a 3,56 miliardi. Il giro d'affari nel periodo è sceso dell'1% a 20,12 miliardi da 2,5 miliardi un anno fa.

Anche in questo caso il risultato è superiore alle attese del consensus che erano per un calo a 19,47 miliardi. Nel trimestre, i ricavi della divisione "consumer banking" sono scesi del 5% a 9,3 miliardi mentre il giro d'affari della divisione investment banking è stato di 1,05 miliardi e quello delle attività sul fisso pari a 3,85 miliardi. Alla fine del trimestre, Citigroup aveva un "tier 1 common ratio" pari al 10,4% degli asset ponderati per il rischio in base a Basilea 3.

Secondo le indiscrezioni raccolte dall'agenzia Usa Bloomberg, la banca avrebbe in progetto un taglio di 2 o 300 posizioni nella divisione Global Markets, che si occupa del trading di bond e azioni.

Migliora intanto la perdita netta di Citi Holdings, che detiene il portafoglio della attività a rischio della banca, che passa da 798 a 292 milioni di dollari. Il profitto del core business della banca arretra dell'8% e il fatturato scende del 5%, mentre salgono le spese legali. Nel trimestre la banca annuncia di aver svolto indagini su prestiti fraudolente per 400 milioni di dollari dell'unità messicana.