Economia

Nestlè cresce del 4,2%, ma in Italia è caos sui contratti

Nel primo trimestre dell'anno la società svizzera ha registratro ricavi per 20 miliardi. L'ad: "Il rafforzamento del franco avrà conseguenze negative". Continua intanto la polemica sulla proposta di modificare i contratti inderteminati

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MILANO - Il gruppo Nestlè ha chiuso il primo trimestre dell'anno con una crescita dei ricavi pari al 4,2%, al netto dei cambi, delle acquisizioni e cessioni. Lo rende noto la società svizzera che ha anche confermato le stime per il 2014 che prevedono un aumento delle vendite intorno al 5%, soprattutto grazie ad un secondo semestre migliore rispetto al primo. "La nostra crescita organica nei primi mesi dell'anno è stata in linea con le aspettative ed è stata guidata più dai volumi, che dai prezzi", ha detto l'amministratore delegato Paul Bulcke in una nota aggiungendo che "il continuo rafforzamento del franco svizzero avrà conseguenze negative per le vendite del gruppo".

In franchi, infatti, il fatturato della società è calato del 5,1% a 20 miliardi. La flessione, spiega il colosso alimentare svizzero, è legata all'eccezionale maltempo in Nord America, alla stagnazione del mercato europeo (dove le vendite sono cresciute solo dello 0,3%) e a una Pasqua caduta ad aprile e non a marzo. A livello geografico soffre quindi l'Europa, mentre si difendono i paesi emergenti. Bene tutti i prodotti, dall'acqua ai gelati, fino alla cura per gli animali.

In Italia, però, non si spengono le polemiche per la proposta choc dell'azienda di trasformare i contratti da indeterminati a determinati in virtù della stagionalità di molti prodotti: l'azienda ha quindi rotto le trattative per il rinnovo dell'integrativo, mentre i sindacati hanno dichiarato lo stato di agitazione.

L'Italia rappresenta l'ottavo mercato mondiale per Nestlé in termini di fatturato, dove opera con diverse realtà operative che insieme contano circa 5.400 dipendenti e 18 stabilimenti sparsi su tutto il territorio nazionale: Sanpellegrino - Nestlé Waters, Nestlé Purina Petcare, Nestlé Professional, Nestlé Nutrition, Nestlé Helth Science, CPW (Cereal Partner Worldwide) e Nespresso.