MILANO - Autogrill ha chiuso il primo trimestre con ricavi consolidati a 813 milioni (-1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso) mentre l'ebitda consolidato ha registrato una contrazione del 30% a 15,1 milioni. Il risultato netto da attività continuative migliora invece a -36,6 milioni (-37 milioni di competenza del gruppo) dal rosso di 40,9 milioni del 2013.
Per leggere i dati del gruppo, bisogna però ricordare che lo scorso anno Autogrill ha perfezionato la scissione del business travel retail da quello food & beverage. Nel contesto di questa operazione sono state cedute a Wdf le attività di retail aeroportuale negli Stati Uniti che nel primo trimestre 2013 avevano contribuito ai ricavi per 40 milioni. Al netto di questa operazione, il fatturato sarebbe cresciuto del 2,6% nel primo trimestre. L'ebit è sostanzialmente in linea con l'anno scorso, cioè negativo per 27,2 milioni, mentre la posizione finanziaria netta è pari a 723 milioni (672 milioni a fine 2013).
Sul proseguio dell'anno, il cambio con il dollaro penalizza del prospettive del gruppo: l'outlook è stato infatti calcolato utilizzando un cambio medio di 1,37 rispetto all'1,3281 dell'anno scorso. Così, la società si attende ricavi per 3,86 miliardi dai 3,985 del 2013. La previsione dell'ebitda (inclusivo dei costi corporate) per l'esercizio 2014 è stimata nell'intorno di 310 milioni (erano 314 milioni l'anno scorso). Il gruppo prevede infine investimenti per circa 210 milioni rispetto a circa 165 milioni del 2013.
Intanto, nei primi tre mesi dell'anno, Autogrill si è aggiudicata 21 sub-concessioni di ristoro sulla rete di Autostrade per l'Italia per un valore complessivo di 2,1 miliardi e una durata media ponderata di 14,3 anni.
Per leggere i dati del gruppo, bisogna però ricordare che lo scorso anno Autogrill ha perfezionato la scissione del business travel retail da quello food & beverage. Nel contesto di questa operazione sono state cedute a Wdf le attività di retail aeroportuale negli Stati Uniti che nel primo trimestre 2013 avevano contribuito ai ricavi per 40 milioni. Al netto di questa operazione, il fatturato sarebbe cresciuto del 2,6% nel primo trimestre. L'ebit è sostanzialmente in linea con l'anno scorso, cioè negativo per 27,2 milioni, mentre la posizione finanziaria netta è pari a 723 milioni (672 milioni a fine 2013).
Sul proseguio dell'anno, il cambio con il dollaro penalizza del prospettive del gruppo: l'outlook è stato infatti calcolato utilizzando un cambio medio di 1,37 rispetto all'1,3281 dell'anno scorso. Così, la società si attende ricavi per 3,86 miliardi dai 3,985 del 2013. La previsione dell'ebitda (inclusivo dei costi corporate) per l'esercizio 2014 è stimata nell'intorno di 310 milioni (erano 314 milioni l'anno scorso). Il gruppo prevede infine investimenti per circa 210 milioni rispetto a circa 165 milioni del 2013.
Intanto, nei primi tre mesi dell'anno, Autogrill si è aggiudicata 21 sub-concessioni di ristoro sulla rete di Autostrade per l'Italia per un valore complessivo di 2,1 miliardi e una durata media ponderata di 14,3 anni.