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Atlantia, si riapre sull'ecotassa in Francia. Da Sintonia dividendo di 50 milioni a Benetton e soci

Il Parlamento francese contro il governo, che ha deciso di sospendere l'ecotassa dopo le proteste dei trasportatori. Il consorzio che si è aggiudicato l'appalto per riscuoterla è condotto proprio dalle Autostrade dei Benetton. Intanto la subholding chiude il bilancio e sugli Aeroporti di Roma Gilberto nega contatti con Abu Dhabi
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MILANO - Si riaprono prospettive positive per Atlantia in Francia. Il contratto con Ecomouv, il consorzio partecipato al 70% dalla società controllata dei Benetton, incaricato di riscuotere l'ecotassa in Francia "è regolare". "Nessuna irregolarità nel contratto" sono riscontrabili, infatti, secondo le conclusioni della commissione d'inchiesta del Senato incaricata di esaminare la controversa questione della tassa sui veicoli pesanti, che doveva essere applicata dal 1 gennaio ed è stata sospesa, ed è ora al centro di una procedura di conciliazione tra lo Stato francese e il consorzio guidato da Atlantia.

Secondo i senatori, la sospensione della tassa "è stata una decisione politica senza alcuna base giuridica". Secondo quanto annunciato dal ministro Ségolène Royal, titolare dell'Ecologia nel nuovo governo francese, l'ecotassa è stata sospesa in seguito alla rivolta fiscale dei "berretti ros…
MILANO - Si riaprono prospettive positive per Atlantia in Francia. Il contratto con Ecomouv, il consorzio partecipato al 70% dalla società controllata dei Benetton, incaricato di riscuotere l'ecotassa in Francia "è regolare". "Nessuna irregolarità nel contratto" sono riscontrabili, infatti, secondo le conclusioni della commissione d'inchiesta del Senato incaricata di esaminare la controversa questione della tassa sui veicoli pesanti, che doveva essere applicata dal 1 gennaio ed è stata sospesa, ed è ora al centro di una procedura di conciliazione tra lo Stato francese e il consorzio guidato da Atlantia.

Secondo i senatori, la sospensione della tassa "è stata una decisione politica senza alcuna base giuridica". Secondo quanto annunciato dal ministro Ségolène Royal, titolare dell'Ecologia nel nuovo governo francese, l'ecotassa è stata sospesa in seguito alla rivolta fiscale dei "berretti rossi" bretoni si trasformerà in un provvedimento definitivo. Si trattava del prelievo sul traffico dei camion sulle strade statali e provinciali, finirà negli archivi della storia ancor prima di essere applicata. Per i senatori, "dopo un voto del Parlamento" la tassa "non può essere modificata senza consultarlo nuovamente". Allo stesso tempo, tuttavia, i senatori indicano che Ecomouv ha nascosto "ritardi e difficoltà". Per uscire dall'impasse la commissione invita a "negoziare i termini di un nuovo contratto con il consorzio".

Intanto, sempre in casa Benetton, il presidente della cassaforte di Ponzano Veneto, Edizione Holding, Gilberto Benetton dichiara: "Non abbiamo mai parlato e avuto contatti" per l'ingresso del fondo sovrano Adia di Abu Dhabi in Aeroporti di Roma. Lo ha detto a margine dell'assemblea degli azionisti di autogrill. "Sono solo ipotesi giornalistiche", ha aggiunto Benetton. La famiglia veneta controlla Adr attraverso Atlantia e l'interesse di Abu Dhabi si sarebbe mosso in parallelo alle trattative di Etihad per Alitalia.

Da ultimo, come riporta il quotidiano finanziario Mf-Milano Finanza, la famiglia veneta festeggia insieme ai soci di Sintonia (Gic, Goldman e Mediobanca) la distribuzione di un dividendo da 50 milioni alla chiusura di un esercizio nel quale la controllata di Edizione Holding ha registrato 220 milioni di utili. In Sintonia è custodito il 45,5% di Atlantia, dopo la fusione con Gemina; proprio il dividendo da 257 milioni proveniente da Atlantia ha rimpinguato il conto economico di Sintonia con 257 milioni. Sintonia è partecipata da Edizione al 66,4%, poi dal fondo sovrano di Singapore Gic, da Goldman e Mediobanca.