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Continua l'aumento Mps, ma il titolo non fa prezzo

Prosegue la ricapitalizzazione della banca senese, operazione da 5 miliardi. Per il secondo giorno consecutivo il titolo non riesce a far prezzo, poi segna un rialzo del 20%. Gli operatori si attendono grande volatilità visto l'ampio sconto (35,5%) offerto. Gli azionisti si posizionano, Btg e Fintech pronti a salire

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MILANO - Mps non riesce a far prezzo per secondo giorno consecutivo dopo il via all'aumento di capitale della banca toscana (segui in diretta): nell'asta di chiusura segna un aumento del 19,9% a 2,216 euro. Ancora forti vendite sui diritti: dopo il calo di quasi il 7% di ieri, l'opzione è scesa del 7,3% a 19,9 euro con scambi per 6 milioni di pezzi. "E' stata una buona partenza, ma ci sono anche motivi tecnici" aveva detto ieri Alessando Profumo, presidente del Monte, commentando l'andamento del titolo in Borsa nel primo giorno di aumento di capitale.

Le nuove azioni sono emesse al prezzo di 1 euro e vengono assegnate nel rapporto di 214 ogni cinque possedute. Gli operatori si attendono grande volatilità visto l'ampio sconto offerto, pari al 35,5% sul terp (prezzo teorico dopo lo stacco del diritto di opzione). Considerando il rapporto tra le vecchie e nuove azioni, per avere in mano 214 titoli si spendono oggi sul mercato circa 395 euro, mentre passando attraverso i diritti e sottoscrivendo le nuove azioni si spendono 321,5 euro.

Il movimento del mercato è spiegato da diverse case di investimento con ragioni tecniche legate al mercato dei derivati e delle opzioni call in particolare. "Si sta verificando lo stesso meccanismo avvenuto in passato per gli aumenti di Tiscali e di Pirelli Re - spiega il capo di una sala operativa milanese citato dall'agenzia Radiocor - in caso di ricapitalizzazioni straordinariamente diluitive come questa, chi ha venduto opzioni call sul titolo è costretto ad andare a comprare sul mercato perché dovrà riconsegnare al cliente molti più pezzi rispetto a prima. Nella maggior parte dei casi si ha una situazione secondo cui più il titolo sale e più dovrò andare a comprare: ritengo che almeno il 70% del movimento di oggi sia dovuto a questo fenomeno".