Bnp, vicino l'accordo con gli Usa: possibile una multa da 8-9 miliardi
La Giustizia americana chiede il conto per le transazioni che tra il 2002 e il 2009 l'istituto francese - che in Italia controlla Bnl - ha tenuto con Paesi embargati quali Iran, Cuba e Sudan. La questione è diventata un macigno nei rapporti politici tra i due Paesi
MILANO - Bnp Paribas e la Giustizia americana sarebbero vicini ad un accordo per il pagamento di una multa da 8-9 miliardi di dollari. Lo ha scritto il Wall Street Journal nella sua edizione della domenica ricordando che il gruppo francese è accusato dagli stati uniti aver violato l'embargo Usa facendo una trentina di transazioni in dollari con paesi come l'Iran, Cuba e Sudan, tra il 2002 e il 2009. Secondo il quotidiano, in base all'accordo, la banca avrebbe accettato altre condizioni, tra cui un divieto temporaneo, "probabilmente di un paio di mesi", di effettuare transazioni in dollari. La stampa americana aveva nel passato parlato di una possibile multa di oltre 10 miliardi di dollari.
La questione tra la banca e la giustizia è diventata presto affare di Stato. Il ministro degli Esteri di Parigi, Larent Fabius, ha definito in passato "non ragionevole" l'ipotesi di quella mole di sanzioni. Per di più, Bnp Paribas - che in Italia controlla l…
La questione tra la banca e la giustizia è diventata presto affare di Stato. Il ministro degli Esteri di Parigi, Larent Fabius, ha definito in passato "non ragionevole" l'ipotesi di quella mole di sanzioni. Per di più, Bnp Paribas - che in Italia controlla l…
MILANO - Bnp Paribas e la Giustizia americana sarebbero vicini ad un accordo per il pagamento di una multa da 8-9 miliardi di dollari. Lo ha scritto il Wall Street Journal nella sua edizione della domenica ricordando che il gruppo francese è accusato dagli stati uniti aver violato l'embargo Usa facendo una trentina di transazioni in dollari con paesi come l'Iran, Cuba e Sudan, tra il 2002 e il 2009. Secondo il quotidiano, in base all'accordo, la banca avrebbe accettato altre condizioni, tra cui un divieto temporaneo, "probabilmente di un paio di mesi", di effettuare transazioni in dollari. La stampa americana aveva nel passato parlato di una possibile multa di oltre 10 miliardi di dollari.
La questione tra la banca e la giustizia è diventata presto affare di Stato. Il ministro degli Esteri di Parigi, Larent Fabius, ha definito in passato "non ragionevole" l'ipotesi di quella mole di sanzioni. Per di più, Bnp Paribas - che in Italia controlla la Bnl - rischierebbe anche la licenza bancaria negli Usa. Fabius, parlando al canale televisivo France 2, ha detto nei giorni scorsi che le multe "devono essere proporzionate e ragionevoli", ma quelle cifre ipotizzate per le sanzioni da parte dell'amministrazione americana non lo sono. Fabius ha detto anche che la multa potrebbe minacciare l'accordo di libero scambio tra Europa e Stati Uniti, sul quale Parigi ha già espresso pareccho scetticismo.
La questione tra la banca e la giustizia è diventata presto affare di Stato. Il ministro degli Esteri di Parigi, Larent Fabius, ha definito in passato "non ragionevole" l'ipotesi di quella mole di sanzioni. Per di più, Bnp Paribas - che in Italia controlla la Bnl - rischierebbe anche la licenza bancaria negli Usa. Fabius, parlando al canale televisivo France 2, ha detto nei giorni scorsi che le multe "devono essere proporzionate e ragionevoli", ma quelle cifre ipotizzate per le sanzioni da parte dell'amministrazione americana non lo sono. Fabius ha detto anche che la multa potrebbe minacciare l'accordo di libero scambio tra Europa e Stati Uniti, sul quale Parigi ha già espresso pareccho scetticismo.