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La finanza si fa il suo talent show:
la sfida è tra i gestori patrimoniali

Cinquantuno gestori da tutto il mondo si sfideranno operando su un patrimonio virtuale di 10 milioni, puntando a un unico risultato: il massimo rendimento
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MILANO - Si chiama Nicola Scambia e nel mondo finanziario ha legato il suo nome a JackFly, romanzo che ha tratteggiato i lati "inquietanti" della finanza italiana, con un intreccio che sapora più di follie da "Wolf" di Wall Street che da comuni promotori o trader meneghini. Ora Scambia, promotore indipendente in passato salito sulle barricate contro la banca che lo aveva licenziato (con giudizio a suo favore nel 2010), torna alla ribalta cercando di cavalcare l'onda lunga dei talent show, che dai cuochi ai calciatori, passando per ballerini e cantanti, tentano ora la fortuna rendendo "pop" la figura dei gestori di patrimoni.

Lo fa, insieme alla società Strive, con "Money Manager Talent": una gara appunto tra gestori di patrimoni che diventa uno show, grazie ai canali del web e della televisione, in rampa di lancio per l'autunno prossimo, dopo l'idea iniziale di avviarlo prima dell'estate. Partirà infatti il 1° ottobre, pe…
MILANO - Si chiama Nicola Scambia e nel mondo finanziario ha legato il suo nome a JackFly, romanzo che ha tratteggiato i lati "inquietanti" della finanza italiana, con un intreccio che sapora più di follie da "Wolf" di Wall Street che da comuni promotori o trader meneghini. Ora Scambia, promotore indipendente in passato salito sulle barricate contro la banca che lo aveva licenziato (con giudizio a suo favore nel 2010), torna alla ribalta cercando di cavalcare l'onda lunga dei talent show, che dai cuochi ai calciatori, passando per ballerini e cantanti, tentano ora la fortuna rendendo "pop" la figura dei gestori di patrimoni.

Lo fa, insieme alla società Strive, con "Money Manager Talent": una gara appunto tra gestori di patrimoni che diventa uno show, grazie ai canali del web e della televisione, in rampa di lancio per l'autunno prossimo, dopo l'idea iniziale di avviarlo prima dell'estate. Partirà infatti il 1° ottobre, per durare fino al 31 marzo 2015, e vedrà coinvolti 51 concorrenti, che potranno richiedere l'iscrizione da tutto il mondo. L'invito a partecipare è rivolto a personale di Sgr, banche, Sim, o di altri soggetti vigilati nel proprio Paese; ma anche a persone che abbiano "qualificata e comprovata esperienza nella gestione dei patrimoni" da almeno due anni.

Questi si sfideranno per sei mesi, gestendo un patrimonio virtuale di 10 milioni di euro, e alla fine risulterà vincitore colui che avrà ottenuto la performance migliore, restando all'interno del 20% dei migliori indici di performance risk-adjusted realizzati da tutti i partecipanti. Sono previste anche vittorie settoriali, cioè quelle ottenute segmentando i partecipanti secondo la combinazione rischio/rendimento di portafoglio (alta, media e bassa) sulla media della competizione. Non ci saranno vincoli particolari per i gestori, che potranno operare sulle azioni globali delle società che capitalizzino almeno mezzo miliardi (massimo il 5% del patrimonio su un titolo), sui bond quotati su Mot ed Euronext, o sui future legati ai principali indici mondiali.

"Il Money Manager Talent è una gara che fa coincidere gli interessi di chi gestisce denaro e di chi vuole investirlo a meglio per farlo fruttare", dice l'ideatore Scambia. Il punto di partenza è che non per forza nelle più note case si trovino i migliori talenti, che così dovrebbero avere la possibilità - ad armi pari - di mettersi in mostra. I clienti potranno sfruttarne le doti ben presto: al vincitore assoluto e ai tre vincitori delle classifiche speciali in base ai portafogli verrà assegnato in gestione almeno un comparto di una Sicav di diritto lussemburghese, già autorizzata, che verrà distribuita dopo il talent.