MILANO - Continua la serie positiva di Wells Fargo, prima delle grandi banche americane a pubblicare i conti del secondo trimestre del 2014. L'istituto, che ha visto salire i profitti netti ogni trimestre da giugno 2009, ha riportato un utile in aumento del 4%, nonostante il ribasso del fatturato. La banca, quarta maggiore negli Stati Uniti per asset e prima per capitalizzazione di mercato, ha riportato un utile di 5,726 miliardi di dollari, 1,01 dollari per azione, in rialzo dai 5,519 miliardi, 98 centesimi per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso e appunto in linea con le stime. Il fatturato è calato a 21,07 miliardi di dollari, comunque meglio dei 20,84 miliardi attesi dagli analisti. Per i primi sei mesi dell'anno i profitti netti sono stati pari a 11,6 miliardi di dollari, 2,06 dollari per azione, in rialzo dai 10,7 miliardi, 1,90 dollari per azione, del primo semestre 2013.
Wells Fargo - reduce da una crescita del 14% dei titoli da inizio anno a ieri - è il primo istituto a dare i risultati trimestrali. Il 15 luglio sarà la volta di JP Morgan Chase & Co.: la più grande banca Usa per asset dovrebbe riportare un utile netto rettificato in calo del 19% rispetto all'anno scorso, poco sopra la soglia di 5 miliardi di dollari secondo le previsioni di Bloomberg. BofA, il secondo più grande istituto, probabilmente dovrebbe invece annunciare un profitto rettificato in calo del 15% a 3,02 miliardi, la stessa variazione che dovrebbe registrare Citigroup.
Tornando a Wells Fargo, il ceo sessantenne John Stumpf ha cercato di contrastare il netto calo dei ricavi dei mutui, a seguito del fatto che i tassi di interesse più elevati hanno appiattito il mercato dei mutui per la casa. Ha cercato così di allargare il business in settori come le carte di credito e i prestiti auto, ma anche l'investment banking e la gestione dei patrimoni per il retail, per coprire il deficit. "Hanno un sacco di altre linee di business al di là dei mutui", ha detto l'analista di Barclays, Jason Goldberg, a Bloomberg prima che i risultati fossero annunciati. "Sono una delle più grandi banche al dettaglio, sono una delle più grandi banche commerciali, che sono una delle più grandi società di intermediazione", ha ricordato.
Chief executive officer john stumpf, 60, has sought to counter a drop in mortgage revenue as higher interest rates crimp new home loans. HeÆs expanded in businesses including credit-card and auto lending, investment banking and retail wealth management to help cover the shortfall.
ôThey have a lot of other businesses beyond mortgage,ö jason goldberg, a new york-based analyst with barclays plc, said in an interview before the results were announced. ôThey are one of the largest retail banks, they are one of the largest commercial banks, they are one of the largest brokerage firms.
Wells Fargo - reduce da una crescita del 14% dei titoli da inizio anno a ieri - è il primo istituto a dare i risultati trimestrali. Il 15 luglio sarà la volta di JP Morgan Chase & Co.: la più grande banca Usa per asset dovrebbe riportare un utile netto rettificato in calo del 19% rispetto all'anno scorso, poco sopra la soglia di 5 miliardi di dollari secondo le previsioni di Bloomberg. BofA, il secondo più grande istituto, probabilmente dovrebbe invece annunciare un profitto rettificato in calo del 15% a 3,02 miliardi, la stessa variazione che dovrebbe registrare Citigroup.
Tornando a Wells Fargo, il ceo sessantenne John Stumpf ha cercato di contrastare il netto calo dei ricavi dei mutui, a seguito del fatto che i tassi di interesse più elevati hanno appiattito il mercato dei mutui per la casa. Ha cercato così di allargare il business in settori come le carte di credito e i prestiti auto, ma anche l'investment banking e la gestione dei patrimoni per il retail, per coprire il deficit. "Hanno un sacco di altre linee di business al di là dei mutui", ha detto l'analista di Barclays, Jason Goldberg, a Bloomberg prima che i risultati fossero annunciati. "Sono una delle più grandi banche al dettaglio, sono una delle più grandi banche commerciali, che sono una delle più grandi società di intermediazione", ha ricordato.
Chief executive officer john stumpf, 60, has sought to counter a drop in mortgage revenue as higher interest rates crimp new home loans. HeÆs expanded in businesses including credit-card and auto lending, investment banking and retail wealth management to help cover the shortfall.
ôThey have a lot of other businesses beyond mortgage,ö jason goldberg, a new york-based analyst with barclays plc, said in an interview before the results were announced. ôThey are one of the largest retail banks, they are one of the largest commercial banks, they are one of the largest brokerage firms.