Economia

Inchiesta Fonsai, Jonella Ligresti torna libera

La figlia del patron del gruppo assicurativo finito nelle mani della bolognese Unipol, dopo tre mesi di carcere e otto mesi di domicialiri, torna libera con l'obbligo di firma. E' accusata di manipolazione del mercato e di falso in bilancio

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TORINO  - Jonella Ligresti torna libera. All'ex presidente di Fondiaria-Sai sono stati revocati gli arresti domiciliari dal Tribunale di Torino, con parere favorevole della procura. Il tribunale ha comunque dato alla figlia di Salvatore Ligresti, assistita dagli avvocati Lucio Lucia e Salvatore Scuto, l'obbligo di firma. Jonella Ligresti è sotto processo a Torino per manipolazione del mercato e falso in bilancio aggravato (conti 2010) in relazione alla passata gestione di Fonsai. E' stata sottoposta a misure restrittive (carcere) per tre mesi e ai domicialiri per circa otto mesi.

Intanto nell'ambito del processo in corso a Torino, Unipolsai ha chiesto di essere come responsabile civile e ha proposto questioni di competenza territoriale, spiegando che la causa dovrebbe essere celebrata, per una serie di ragioni, a Milano o a Firenze. Il tribunale deciderà il 9 ottobre.