MILANO - Utili in calo e preoccupazioni in aumento per Hsbc, la banca anglo cinese che ha annunciato una riduzione dei profitti, nei primi sei mesi dell'anno, del 5,4% a 9,46 miliardi di dollari. Gli utili prima delle tasse scendono del 12% a 12,3 miliardi di dollari, sotto gli attesi 12,5 miliardi di dollari. Ma a preoccupare la banca sono soprattutto i nuovi regolamenti internazionali, i quali la mettono sotto pressione e scoraggiano l'assunzione dei rischi.
"C'è - nota il chairman Douglas Flint - un crescente pericolo di sproporzionata avversione al rischio sul decision-making del nostro businesses, che genera incertezza". Hsbc mette anche in guardia sulle crescenti tensioni geopolitiche. La discesa dei profitti semestrali è in larga misura legata ai risultati del primo trimestre, che hanno visto gli utili scendere del 20%. L'utile per azione e i dividendi per azione ordinaria, nel periodo, sono stati rispettivamente pari a 0,50 e 0,20 dollari (0,54 e 0,20 nel primo semestre dell'anno scorso). I ricavi sono diminuiti del 4% a 31,359 miliardi.
Per Flint non è ancora arrivato il momento di provare ad aumentare i ricavi perché l'economia globale sta ancora recuperando dalla crisi finanziaria esplosa nel 2008: "Ci sono ancora preoccupazioni sulla sostenibilità della crescita economica in molti mercati con un aumento delle tensioni geopolitiche. Non è ancora arrivato il momento di rischiare". Il Stuart Gulliver, sottolinea che "i risultati dimostrano la solidità del nostro modello di business" ma critica "il permanere dell'incertezza normativa".
"C'è - nota il chairman Douglas Flint - un crescente pericolo di sproporzionata avversione al rischio sul decision-making del nostro businesses, che genera incertezza". Hsbc mette anche in guardia sulle crescenti tensioni geopolitiche. La discesa dei profitti semestrali è in larga misura legata ai risultati del primo trimestre, che hanno visto gli utili scendere del 20%. L'utile per azione e i dividendi per azione ordinaria, nel periodo, sono stati rispettivamente pari a 0,50 e 0,20 dollari (0,54 e 0,20 nel primo semestre dell'anno scorso). I ricavi sono diminuiti del 4% a 31,359 miliardi.
Per Flint non è ancora arrivato il momento di provare ad aumentare i ricavi perché l'economia globale sta ancora recuperando dalla crisi finanziaria esplosa nel 2008: "Ci sono ancora preoccupazioni sulla sostenibilità della crescita economica in molti mercati con un aumento delle tensioni geopolitiche. Non è ancora arrivato il momento di rischiare". Il Stuart Gulliver, sottolinea che "i risultati dimostrano la solidità del nostro modello di business" ma critica "il permanere dell'incertezza normativa".