Economia

Telecom torna in utile, ma preoccupa il risiko brasiliano

Nei primi sei mesi dell'anno il fatturato è in calo dell'11,2% a 10,5 miliardi. Il cda studia una contromossa all'offerta di Telefonica per Gvt, la società carioca di Vivendi 

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MILANO - Telecom Italia torna in utile per 543 milioni nel primo semestre: lo scorso anno il gruppo guidato da Marco Patuano aveva registrato un rosso di 1,4 miliardi a causa della svalutazione dell'avviamento. I ricavi, tuttavia, sono calati dell'11,2% a 10,551 miliardi (-6,5% in termini organici), mentre l'ebitda si è attestato a 4,3 miliardi (-7,6%; -5,3% in termini organici ). A preoccupare l'ex monopolista tlc italiano è piuttosto la mossa di Telefonica che con un'offerta monstre da 6,8 miliardi per la brasiliana Gvt prova a dare scacco matto a Telecom sulla partita carioca.

Di più: gli spagnoli, primi azionisti di Telecom, hanno offerto come contro partita a Vivendi - che controlla Gvt - l'8,3% del gruppo italiano. Il gruppo iberico ha spiegato che la vendita delle azioni avverrebbe "per un prezzo di acquisto in contanti sulla base del prezzo medio di mercato delle azioni di Telecom Italia per un certo periodo di tempo da concordare tra le parti". Secondo il quotidiano francesce Les Echos, però, "le azioni Telecom Italia non interessano a Vivendi", nonostante un'operazione del genera renda possibile diverse sinergie tra contenuti e rete, per la distribuzione degli stessi. Il gruppo controllato da Vincent Bollorè, infatti, è una media company.

Telecom Italia, però non ha intenzione di assistere immobile al proprio futuro. E anche per questo, Patuano studia una reazione a Telefonica: il cda "ha ribadito la valenza strategica delle sue attività nell'area, deliberando di proseguire l'approfondimento delle opzioni strategiche in Brasile".

Sul fronte dei conti si registra che l'indebitamento finanziario a giugno si attesa a 27,358 miliardi: 1,45 in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma in aumento di 551 milioni su dicembre. Il margine di liquidità, si legge in una nota, è pari a 12,8 miliardi di euro e consente una copertura delle passività finanziarie di gruppo in scadenza oltre i prossimi 24 mesi. Per l'intero 2014 Telecom prevede "una ulteriore flessione complessiva del mercato domestico, comunque più contenuta rispetto a quella osservata nel 2013, ed una crescita del mercato Brasile". In particolare in Italia il gruppo prevede "un progressivo recupero della performance operativa anche grazie ai piani e alle azioni di riduzione e contenimento di costi". Il primo semestre si è chiuso con ricavi Domestic, pari a 7.531 milioni di euro (-8,2%).