MILANO - I mercati europei riprendono il filo del discorso dopo una settimana nervosa tra la guerra in Ucraina e la spinta determinata dall'attesa per le mosse della Bce. Piazza Affari ha chiuso l'ottava in rialzo del 2,6%, ma come notano gli analisti di Websim non è più la migliore da inizio anno: con un +7,8% nel 2014 viene ora superata dal +8,2% di Madrid. Agosto è andato comunque in cantiere come il miglior mese, dallo scorso febbraio, tanto per l'indice Msci che rappresenta i mercati globali che per lo S&P500 di Wall Street.
L'attesa si concentra ora sul board della Banca centrale europea in programma giovedì prossimo: gli ultimi dati sull'andamento economico del Vecchio Continente (in primis in Italia) e soprattutto sull'inflazione sono per un intervento ulteriore dell'Eurotower sui mercati. Ma la maggior parte degli addetti ai lavori ritiene che ciò non avverrà, almeno fin quando non saranno effettivamente entrate in vigore le misure annunciate da Mario Draghi a giugno. Possibile allora che il governatore cerchi ancora di usare la retorica, nella conferenza stampa di rito che segue il board dei banchieri centrali, per mostrare la disponibilità dell'istituto di Francoforte a intervenire qualora il quadro si "deteriori" di nuovo. Anche Angela Merkel, cancelliere tedesco, avrebbe chiesto lumi al governatore sulle parole da lui pronunciate a Jackson Hole, con le quali ha chiesto un allentamento del rigore. Dagli economisti Bce si attende poi un'ampia sforbiciata alle stime.
Prima dell'appuntamento con la Bce, si segnalano altre indicazioni importanti per gli investitori. Lunedì, in concomitanza con l'inizio del mese, si attendono i dati sulle immatricolazioni di automobili in Italia: curiosità per Fiat, che viaggia spedita verso la fusione con Chrysler. Dal Mef arriva l'indicazione del fabbisogno statale, indicatore interessante in tempi di lavorio ai documenti finanziari dello Stato come il Def e la legge di Stabilità. La settimana inizia anche con la pubblicazione degli indici Pmi manifatturieri per le principali economie globali, ad eccezione degli Usa. Da monitorare l'andamento del Pil tedesco, in un periodo difficile per la prima economia d'Europa. Dal Regno Unito, sono in arrivo i dati sui mutui. Martedì l'Istat diffonde i dati sul lavoro e le retribuzioni nelle grandi imprese a giugno. Negli Usa si guarda all'indice Ism manifatturiero.
Mercoledì, alla vigilia della Bce, da sottolineare la diffusione dei dati delle vendite al dettaglio a luglio della zona Euro. Attesa anche per i dati Pmi compositi, sempre nel Vecchio Continente. Nella serata italiana, dagli Usa la Fed diffonde i dati relativi alla pubblicazione Beige book. Sempre dagli Usa si aspettano le ipoteche Mba e gli ordini di fabbrica.
Giovedì, giorno della Bce, l'Istat diffonde i dati sul fatturato dei servizi, del secondo trimestre 2014. Occhio agli ordini di fabbrica in Germania, mentre negli Usa si pubblicano i dati Adp sull'occupazione, le richieste dei sussidi iniziali di disoccupazione e la bilancia commerciale. Venerdì, infine, il dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia diffonde il bollettino delle entrate fiscali. La Banca d'Italia pubblica invece i dati sulle riserve ufficiali, nel mese di agosto. In Germania si guarda alla produzione industriale, nel complesso dell'Eurozona al Pil e negli Usa alla disoccupazione.
A Cernobbio, sulle sponde del lago di Como, prende infine il via il Forum Ambrosetti, tradizionale summit con le principali figure del mondo economico-finanziario italiano e globale, che ha per titolo "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive". La rassegna prosegue poi nel fine settimana.
L'attesa si concentra ora sul board della Banca centrale europea in programma giovedì prossimo: gli ultimi dati sull'andamento economico del Vecchio Continente (in primis in Italia) e soprattutto sull'inflazione sono per un intervento ulteriore dell'Eurotower sui mercati. Ma la maggior parte degli addetti ai lavori ritiene che ciò non avverrà, almeno fin quando non saranno effettivamente entrate in vigore le misure annunciate da Mario Draghi a giugno. Possibile allora che il governatore cerchi ancora di usare la retorica, nella conferenza stampa di rito che segue il board dei banchieri centrali, per mostrare la disponibilità dell'istituto di Francoforte a intervenire qualora il quadro si "deteriori" di nuovo. Anche Angela Merkel, cancelliere tedesco, avrebbe chiesto lumi al governatore sulle parole da lui pronunciate a Jackson Hole, con le quali ha chiesto un allentamento del rigore. Dagli economisti Bce si attende poi un'ampia sforbiciata alle stime.
Prima dell'appuntamento con la Bce, si segnalano altre indicazioni importanti per gli investitori. Lunedì, in concomitanza con l'inizio del mese, si attendono i dati sulle immatricolazioni di automobili in Italia: curiosità per Fiat, che viaggia spedita verso la fusione con Chrysler. Dal Mef arriva l'indicazione del fabbisogno statale, indicatore interessante in tempi di lavorio ai documenti finanziari dello Stato come il Def e la legge di Stabilità. La settimana inizia anche con la pubblicazione degli indici Pmi manifatturieri per le principali economie globali, ad eccezione degli Usa. Da monitorare l'andamento del Pil tedesco, in un periodo difficile per la prima economia d'Europa. Dal Regno Unito, sono in arrivo i dati sui mutui. Martedì l'Istat diffonde i dati sul lavoro e le retribuzioni nelle grandi imprese a giugno. Negli Usa si guarda all'indice Ism manifatturiero.
Mercoledì, alla vigilia della Bce, da sottolineare la diffusione dei dati delle vendite al dettaglio a luglio della zona Euro. Attesa anche per i dati Pmi compositi, sempre nel Vecchio Continente. Nella serata italiana, dagli Usa la Fed diffonde i dati relativi alla pubblicazione Beige book. Sempre dagli Usa si aspettano le ipoteche Mba e gli ordini di fabbrica.
Giovedì, giorno della Bce, l'Istat diffonde i dati sul fatturato dei servizi, del secondo trimestre 2014. Occhio agli ordini di fabbrica in Germania, mentre negli Usa si pubblicano i dati Adp sull'occupazione, le richieste dei sussidi iniziali di disoccupazione e la bilancia commerciale. Venerdì, infine, il dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia diffonde il bollettino delle entrate fiscali. La Banca d'Italia pubblica invece i dati sulle riserve ufficiali, nel mese di agosto. In Germania si guarda alla produzione industriale, nel complesso dell'Eurozona al Pil e negli Usa alla disoccupazione.
A Cernobbio, sulle sponde del lago di Como, prende infine il via il Forum Ambrosetti, tradizionale summit con le principali figure del mondo economico-finanziario italiano e globale, che ha per titolo "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive". La rassegna prosegue poi nel fine settimana.