Economia

Fine del contenzioso Lvmh-Hermes: Arnault avrà l'8%

Accordo sulla vertenza che ha contrapposto due giganti concorrenti nella moda: Lvmh ha accettato la decisione dell'arbitrato e distribuirà ai propri azionisti il 23,2% detenuto in Hermes, dal valore di circa 3 miliardi. Inoltre Lvmh, Dior e il gruppo Arnault si sono impegnati per 5 anni a non acquisire quote Hermes. Arnault avrà l'8,5%

1 minuti di lettura
MILANO - Lvmh ed Hermes hanno posto fine ai contenziosi che andavano avanti da quattro anni, dopo l'irruzione del gruppo di Bernard Arnault nel capitale di Hermes. I due gruppi del lusso hanno annunciato di avere raggiunto un accordo che stabilisce che Lvmh distribuirà ai propri azionisti tutte le azioni in proprio possesso di Hermes, pari al 23% del capitale e a circa 3 miliardi di euro di valore.

A sua volta la controllante Dior distribuirà i titoli che riceverà. Non solo. Lvmh, Dior e il gruppo Arnault, la holding del fondatore, si impegnano a non acquistare azioni della società concorrente per almeno cinque anni. Gli accordi verranno realizzati al massimo entro il prossimo 20 dicembre. Al termine delle operazioni il gruppo Arnault deterrà l'8,5% di Hermes. L'intesa tra i due nomi del lusso francese è avvenuta dopo una procedura di conciliazione sollecitata dal presidente del Tribunale del Commercio di Parigi, Frank Gentin.

La reazione di Hermes International è di forte ribasso alla borsa di Parigi. Hermes si era sempre opposta alla partecipazione oggetto della disputa, da quando ne è venuta a conoscenza nel 2010 e Lvmh era stata sanzionata dalla Consob francese per non avere reso noto il progressivo acquisto della quota. Opposta, rispetto a quanto fa Hermes, la reazione di Lvmh e Dior.