Economia

Montezemolo lascia la Ferrari con conti record

I ricavi del gruppo solo saliti nei primi sei mesi dell'anno a 1,34 miliardi. L'utile è aumentato del 10% a 127 milioni: gli Usa restano il primo mercato di riferimento, ma crescono Giappone e Australia. Quello di oggi è stato l'ultimo cda del presidente uscente

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MILANO - Montezemolo saluta la Ferrari con conti record. L'ultimo cda presieduto da Luca Cordero di Montezemolo ha approvato i conti dei primi sei mesi dell'anno che hanno visto ricavi in crescita del 14,5% a 1,34 miliardi, utile della gestione ordinaria a 185 milioni (+5,2%), utile netto di 127,6 milioni (+9,8%) e una posizione finanziaria industriale netta positiva di 1,594 miliardi. Le vetture omologate consegnate sono calate del 3,6% a quota 3.631, ma si prevede un 2014 in crescita del 5%. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato di riferimento e risultano in crescita del 13% con 1.062 Vetture vendute.

"E' motivo di grande soddisfazione per tutti noi della Ferrari continuare a raggiungere risultati economici record soprattutto a fronte di una produzione limitata. Sono sicuro che chiuderemo tra qualche mese un anno straordinario senza precedenti. Cresceranno anche le vendite di qualche punto percentuale per evitare liste di attesa eccessive", ha detto Montezemolo che il prossimo 13 ottobre lascerà la presidenza di Maranello a Sergio Marchionne.

"Per celebrare i 60 anni della Ferrari negli Usa - ha aggiunto Montezemolo - abbiamo pensato a una vettura speciale realizzata in 10 esemplari, oltre che a un grande evento a Los Angeles che riunirà tutti i nostri clienti e collezionisti statunitensi e a una grande iniziativa benefica".

Le vetture omologate consegnate sono calate a 3.631 (-3,6%) ma il 2014 - spiega una nota di Maranello - si chiuderà con un +5%. In Europa, la Gran Bretagna si conferma primo mercato con 408 vetture. L'Italia, come nel primo trimestre, fa registrare il segno più dopo anni di diminuzione: +13% con 131 vetture consegnate. Resta comunque un mercato marginale con poco più del 3% dei volumi totali. In Estremo Oriente, crescita a doppia cifra per Giappone +13%, 195 consegne e Australia +7,7%, 56 le vetture consegnate. La Grande Cina risente invece della riduzione controllata delle vetture a Hong Kong e nella Repubblica Popolare Cinese: complessivamente le consegne sono state 285 contro le 344 del primo semestre del 2013.