MILANO - Le Banche centrali sono protagoniste della settimana dei mercati, con il Fomc - il braccio operativo della Federal Reserve - chiamato a decidere sui tassi e a dare indicazioni sulla politica monetaria del prossimo futuro: gli investitori cercheranno di capire se si avvicina un rialzo del costo del denaro, giustificato dal progresso della ripresa Usa, o se prevarrà ancora la linea da "colomba" della Banca centrale. Anche la Bce diventa operativa, con il primo appuntamento delle aste Tltro: le nuove iniziezioni di liquidità con le quali si garantisce denaro a costo praticamente "zero" per le banche, con l'impegno però che queste le impieghino nel sostegno dell'economia e non - come avvenuto in passato - nell'acquisto di remunerativi titoli di Stato.
Lunedì l'Istat diffonde i dati sui prezzi all'importazione dei prodotti industriali, del periodo giugno luglio 2014. Attenzione, sullo scenario internazionale, alla presentazione da parte dell'Ocse dell'Interim assessment con l'aggiornamento sulle condizioni economiche dei principali Paesi dell'area. Dagli Stati Uniti si attendono invece i dati sull'andamento del settore manifatturiero di New York e quello della produzione industriale.
Martedì ancora l'Istat rende noti i rilevamento del costo di costruzione di un fabbricato residenziale relativi a luglio. Dall'Istituto arrivano anche gli indicatori del lavoro nelle grandi imprese per il secondo trimestre, mentre Eurostat diffonde i dati sul costo del lavoro nell'Eurozona. Anche Confindustria sale in cattedra, a Roma, per presentare il Rapporto del Centro studi sugli scenari economici. Fisco e lotta all'evasione sono protagonisti nell'agenda dell'Ocse, con la diffusione delle linee guida da parte dell'Organizzazione parigina. La rilevazione di giornata è però quella che proviene dalla Germania, con l'indice Zew che misura le prospettive per l'economia con gli occhi delle industrie tedesche. Dal Regno Unito arrivano invece i dati sull'andamento dei prezzi.
Mercoledì 17 settembre si riunisce il comitato esecutivo dell'Abi, con le banche protagoniste della settimana perché si tiene la prima asta Tltro del programma della Bce. L'Istat diffonde i dati sull'andamento del commercio estero, dal Regno Unito si attendono i dati sulla disoccupazione e dagli States quelli su mutui, prezzi e partite correnti. Gli investitori guardano però in particolare agli Stati Uniti, con la conferenza stampa della governatrice della Fed, Janet Yellen al termine del Fomc, con le relative decisioni sulla politica monetaria.
Giovedì 18 si decide dell'indipendenza della Scozia, con il referendum temuto da tutto il Regno Unito e pure dai mercati, viste le possibili ripercussioni sulla sterlina. E' poi in agenda la bilancia commerciale e gli ordini di macchinari per il Giappone. In Italia, si guarda alla diffusione dei dati sui prodotti agroalimentari italiani di qualità. Sempre dall'Istituto di statistica arrivano i dati sulla produzione nelle costruzioni, mentre la Bce rende noti i dati sull'andamento della prima operazione di aste di liquidità a lungo termine finalizzate al sostegno del credito presso le imprese e le famiglie. Bankitalia presenta a Roma la nuova banconota da 10 euro, e più tardi nel corso della giornata i dati sulla bilancia dei pagamenti, mentre negli Stati Uniti si pubblicano i dati sul settore immobiliare, sulle richieste di sussidi per la disoccupazione e sulla fiducia commerciale della Fed di Philadelphia. A New York è di nuovo protagonista Yellen con un discorso dal quale si attendono indicazioni sulle scelte di politica economica della Banca centrale Usa. Sul fronte corporate, si guarda al cda di Eni, che deve decidere l'acconto sul dividendo ma si trova nel mezzo del polverone dell'inchiesta per corruzione relativa alle operazioni in Nigeria.
Venerdì è piuttosto scarico di dati macro, con l'indice dell'attività industriale del Giappone e quello dell'economia Usa. Anche sabato 20 settembre va in agenda per la riunione dei ministri delle finanze e dei governatori dei Paesi compresi nel G20, che si tiene a Melbourne.
Lunedì l'Istat diffonde i dati sui prezzi all'importazione dei prodotti industriali, del periodo giugno luglio 2014. Attenzione, sullo scenario internazionale, alla presentazione da parte dell'Ocse dell'Interim assessment con l'aggiornamento sulle condizioni economiche dei principali Paesi dell'area. Dagli Stati Uniti si attendono invece i dati sull'andamento del settore manifatturiero di New York e quello della produzione industriale.
Martedì ancora l'Istat rende noti i rilevamento del costo di costruzione di un fabbricato residenziale relativi a luglio. Dall'Istituto arrivano anche gli indicatori del lavoro nelle grandi imprese per il secondo trimestre, mentre Eurostat diffonde i dati sul costo del lavoro nell'Eurozona. Anche Confindustria sale in cattedra, a Roma, per presentare il Rapporto del Centro studi sugli scenari economici. Fisco e lotta all'evasione sono protagonisti nell'agenda dell'Ocse, con la diffusione delle linee guida da parte dell'Organizzazione parigina. La rilevazione di giornata è però quella che proviene dalla Germania, con l'indice Zew che misura le prospettive per l'economia con gli occhi delle industrie tedesche. Dal Regno Unito arrivano invece i dati sull'andamento dei prezzi.
Mercoledì 17 settembre si riunisce il comitato esecutivo dell'Abi, con le banche protagoniste della settimana perché si tiene la prima asta Tltro del programma della Bce. L'Istat diffonde i dati sull'andamento del commercio estero, dal Regno Unito si attendono i dati sulla disoccupazione e dagli States quelli su mutui, prezzi e partite correnti. Gli investitori guardano però in particolare agli Stati Uniti, con la conferenza stampa della governatrice della Fed, Janet Yellen al termine del Fomc, con le relative decisioni sulla politica monetaria.
Giovedì 18 si decide dell'indipendenza della Scozia, con il referendum temuto da tutto il Regno Unito e pure dai mercati, viste le possibili ripercussioni sulla sterlina. E' poi in agenda la bilancia commerciale e gli ordini di macchinari per il Giappone. In Italia, si guarda alla diffusione dei dati sui prodotti agroalimentari italiani di qualità. Sempre dall'Istituto di statistica arrivano i dati sulla produzione nelle costruzioni, mentre la Bce rende noti i dati sull'andamento della prima operazione di aste di liquidità a lungo termine finalizzate al sostegno del credito presso le imprese e le famiglie. Bankitalia presenta a Roma la nuova banconota da 10 euro, e più tardi nel corso della giornata i dati sulla bilancia dei pagamenti, mentre negli Stati Uniti si pubblicano i dati sul settore immobiliare, sulle richieste di sussidi per la disoccupazione e sulla fiducia commerciale della Fed di Philadelphia. A New York è di nuovo protagonista Yellen con un discorso dal quale si attendono indicazioni sulle scelte di politica economica della Banca centrale Usa. Sul fronte corporate, si guarda al cda di Eni, che deve decidere l'acconto sul dividendo ma si trova nel mezzo del polverone dell'inchiesta per corruzione relativa alle operazioni in Nigeria.
Venerdì è piuttosto scarico di dati macro, con l'indice dell'attività industriale del Giappone e quello dell'economia Usa. Anche sabato 20 settembre va in agenda per la riunione dei ministri delle finanze e dei governatori dei Paesi compresi nel G20, che si tiene a Melbourne.