Economia

Impegno sociale e inventiva: Axa premia le associazioni che "proteggono" gli altri

Dal progetto di albergo etico, all'affiancamento delle mamme straniere per introdurle alla società italiana. Dalla startup per finanziare i progetti green, alle terapie per i bambini: ultime ore per votare le otto storie candidate a vincere il premio "Nati per proteggere", istituito dal colosso assicurativo

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MILANO - Toti è un ragazzo di 15 anni che soffre di un grave disturbo psichico, per il quale deve essere seguito costantemente e protetto da chi gli sta vicino. Lavora in un albergo etico, insieme a operatori professionisti, a Modica (Ragusa), che la sua famiglia vuole trasformare in una struttura ricettiva che dia la possibilità ad altri ragazzi con forti disabilità di essere coinvolti e accolti: "La casa di Toti". A Milano, invece, c'è il centro di Together To Go Onlus (TOG), che offre gratis terapie riabilitative a bambini colpiti nel sistema nervoso: ne ha erogate 10mila l'anno scorso, ma ha bisogno di aiuto. Sempre nel capoluogo lombardo, l'associazione Mamme a Scuola insegna alle donne straniere in Italia a inserirsi nel nuovo tessuto sociale, uscendo dalle mura domestiche tra le quali sono spesso strette.

Carla Trommino, a Siracusa, ha ideato col Cesvi il progetto "Un tutore per ogni minore" per accogliere i minori che sbarcano sulle coste della città siciliana (1.200 nel solo 2013), per proteggerli e permettere che si integrino. A Città di Castello, ancora, gira il vecchio furgone bianco chiamato Arturo, con i suoi diciassette anni ben portati: è della Altotevere senza frontiere Onlus, i cui ragazzi che si dedicano alla protezione degli altri, dall'animazione di una casa di accoglienza per anziani al sostegno di una casa famiglia in Kosovo. A l'Aquila, molti ragazzi immigrati magari irregolarmente - come accaduto al marocchino Mustafà (nome di fantasia) - trovano il "Cenacolo degli Angeli" (associazione nata nel 2007) che dà loro una mano. Con l'associazione, Mustafà è riuscito a trovare un lavoro presso il Centro Celestiniano della città, ad integrarsi e, con orgoglio e dignità, a mandare il suo contributo economico alla sua famiglia in Marocco.

Si resta in Centro Italia, a Firenze, dove la startup Treedom sostiene i progetti "green" in cerca di risorse per essere finanziate: giardini, piste ciclabili e bonifiche. L'ambizione di chi ci lavora è di estendere il raggio d'azione a tutta la Penisola, motivo per cui serve sostegno. Infine, a Napoli opera "Nati per Leggere", un programma che propone la lettura in famiglia fin dai primi anni in zone povere di servizi e con situazioni di tensione sociale, perché ogni bambino "ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo".

Sono le otto storie finaliste tra le 300 raccolte da Axa, colosso delle assicurazioni, con "Nati per Proteggere": esempi di progetti di protezione portati avanti da gruppi e associazioni di cittadini italiani, auto-candidatesi sulla piattaforma appositamente creata da Axa. Queste otto sono state poi trasformate in video-storie e caricate su "Nati per Proteggere" per farle conoscere, condividere e, soprattutto, votare, entro il 24 ottobre. L'esito della votazione online e il giudizio della giuria tecnica decreteranno entro il 7 novembre la storia vincitrice che si aggiudicherà il premio finale del valore di 50.000 euro, da erogare tra borse di studio, corsi di formazione o aggiornamento, fornitura di attrezzature tecnologiche, ristrutturazione e ammodernamento di strutture utili per lo svolgimento della propria attività o di quella dell'associazione che rappresenta.