MILANO - Credem chiude i primi nove mesi con un utile netto consolidato in crescita del 28,1% sul 2013 a 128,5 milioni di euro, con un aumento dei prestiti del 4,3% e nuovi mutui per 503 milioni di euro (+43%). La raccolta complessiva è a +14,5% a 61.316 milioni di euro, mentre la raccolta gestita sale del 19,8% a 20.311 milioni di euro, e quella assicurativa del 40,3% a 4.228 milioni di euro.
Il margine di intermediazione è migliorato del 9,5% annuo a 807,2 milioni grazie al +11% dei servizi (commissioni, negoziazione, attività finanziarie) e al +7,7% del margine di interesse. I costi operativi sono aumentati a 487,7 milioni portando il risultato lordo di gestione a segnare 319,5 milioni (+15%) e il risultato operativo, dopo gli ammortamenti, a 290,7 milioni (+15,4%).
In crescita del 12,4% le rettifiche nette sui crediti a 77,9 milioni "anche a seguito della scelta di adeguare i meccanismi di svalutazione su base collettiva, tenuto conto degli spunti emersi dal comprehensive assessment condotto dalla Bce". A settembre il common equity tier 1 ratio è pari all'11,29% e il total capital ratio è al 13,65%.
Il margine di intermediazione è migliorato del 9,5% annuo a 807,2 milioni grazie al +11% dei servizi (commissioni, negoziazione, attività finanziarie) e al +7,7% del margine di interesse. I costi operativi sono aumentati a 487,7 milioni portando il risultato lordo di gestione a segnare 319,5 milioni (+15%) e il risultato operativo, dopo gli ammortamenti, a 290,7 milioni (+15,4%).
In crescita del 12,4% le rettifiche nette sui crediti a 77,9 milioni "anche a seguito della scelta di adeguare i meccanismi di svalutazione su base collettiva, tenuto conto degli spunti emersi dal comprehensive assessment condotto dalla Bce". A settembre il common equity tier 1 ratio è pari all'11,29% e il total capital ratio è al 13,65%.