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Tante richieste di Panda, Fca sospende la cassa a Pomigliano

Fiat Chrysler ha annullato la cassa integrazione nello stabilimento campano il 23 febbraio a fronte degli elevati ordini per la panda e ha richiesto tre sabati di straordinario. Ancora ferma la Maserati

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MILANO - Buone notizie per la Fca, l'industria automobilistica in generale e soprattutto i lavoratori del gruppo dell'asse Torino-Detroit. Fca ha annullato la cassa integrazione prevista nello stabilimento di Pomigliano il 23 febbraio per soddisfare l'aumento di richieste della Panda. Si lavorerà al sabato il 14, 21 e 28 febbraio solo il primo turno.

I lavoratori dello stabilimento Fiat Chrysler del napoletano saranno dunque anche chiamati a tre sabati di straordinario per "maggiori acquisizioni di ordini da consegnare entro febbraio". Lo annuncia Raffaele Apetino, segretario regionale per il settore auto della Fim Campania, il quale sottolinea che si tratta di "una notizia sicuramente positiva, segno di una ripresa del mercato".

"Una ripresa - aggiunge - che deve però trovare conferma nei mesi successivi e per questo ci vedremo con la direzione aziendale entro la fine del mese per approfondire l'andamento di mercato e valutare ricadute positive occupazionali per i lavoratori ancora in regime di contratto di solidarietà". I lavoratori effettueranno i tre sabati di straordinario, previsti dal contratto specifico, il 14, 21 e 28 febbraio solo sul primo turno.

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"E' un altro segnale positivo di una Fca che si rimette in moto, in un mercato che mostra elementi importanti di ripresa". Così Gianluca Ficco, responsabile Auto della Uilm, commenta la decisione dell'azienda di annullare il giorno di cassa integrazione previsto a Pomigliano e di ricorrere agli straordinari al sabato per far fronte all'aumento di richieste della Panda.

Proseguono invece i problemi per la produzione nello stabilimento Maserati di Grugliasco per problemi di fornitura. E' da martedì scorso che nella fabbrica, dove si producono Quattroporte e Ghibli, non si lavora. I dipendenti sono circa 3.000.