Fonsai, sequestrati ai Ligresti 9,5 milioni
I conti correnti e i titoli erano nella disponibilità di Salvatore e Jonella. Il blocco dei beni si colloca nell'ambito dell'inchiesta per falso in bilancio e manipolazione del mercato
TORINO - Nuovo sequestro di conti correnti e titoli, per un valore complessivo di 9,5 milioni di euro, nei confronti di Salvatore e Jonella Ligresti, imputati a Torino per falso in bilancio e manipolazione del mercato. Lo ha effettuato la Guardia di finanza su disposizione della procura di Torino in seguito a indagini antiriciclaggio. I conti correnti e i titoli nella disponibilità dell'ingegnere di Paternò e della figlia erano accesi presso la filiale milanese di Unipol Banca. Si tratta, rendono noto le Fiamme gialle, di disponibilità finanziarie detenute in Italia e protette da un doppio schermo societario, costituito da una fiduciaria italiana e da tre società lussemburghesi, la Hike Securities Spa, la Canoe Securities Sa e la Limbo Invest Sa. Il provvedimento di sequestro conservativo è stato emesso dalla IV Sezione del Tribunale di Torino ed è stato eseguito dal Nucleo di Polizia Tributaria di Torino in seguito al tentativo dei Ligresti d…
TORINO - Nuovo sequestro di conti correnti e titoli, per un valore complessivo di 9,5 milioni di euro, nei confronti di Salvatore e Jonella Ligresti, imputati a Torino per falso in bilancio e manipolazione del mercato. Lo ha effettuato la Guardia di finanza su disposizione della procura di Torino in seguito a indagini antiriciclaggio. I conti correnti e i titoli nella disponibilità dell'ingegnere di Paternò e della figlia erano accesi presso la filiale milanese di Unipol Banca. Si tratta, rendono noto le Fiamme gialle, di disponibilità finanziarie detenute in Italia e protette da un doppio schermo societario, costituito da una fiduciaria italiana e da tre società lussemburghesi, la Hike Securities Spa, la Canoe Securities Sa e la Limbo Invest Sa. Il provvedimento di sequestro conservativo è stato emesso dalla IV Sezione del Tribunale di Torino ed è stato eseguito dal Nucleo di Polizia Tributaria di Torino in seguito al tentativo dei Ligresti di trasferire le risorse all'estero.