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Carige, i Malacalza diventano i primi azionisti: salgono al 10,5% con 66 milioni

La Fondazione, che aveveva ridotto la sua partecipazione cedendo anche quote sul mercato, ha venduto un pacchetto azionario alla nota famiglia di industriali liguri. E la quota dell'ente potrebbe scendere ancora in vista dell'aumento di capitale da 700 milioni voluto dalla Bce: va verso il 2%

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MILANO - La famiglia Malacalza diventa il primo azionista di banca Carige. I consigli di indirizzo e di amministrazione della Fondazione Carige hanno accolto l'offerta degli imprenditori genovesi disponibili a rilevare il 10,5% di azioni per un controvalore di quasi settanta milioni di euro. A vendere, infatti, è proprio la Fondazione, inizialmente titolare di un pacchetto azionario vicino al 19%, limato negli ultimi giorni sul mercato con la cessione di un 4% dell'istituto ligure. Una doppia operazione che porta la quota dell'ente, a questo punto, al 4,8%. Malacalza diventerà quindi il primo azionista della banca, seguito dai soci francesi di Bpce (titolari del 9,9%) e dalla Fondazione che potrebbe diluire ancora la propria quota in attesa del via all'aumento di capitale da (almeno) settecento milioni di euro.

Pare ancora difficile, infatti, per la Fondazione far fronte a un aumento di capitale con una quota superiore al 4%. L'investimento dei Malacalza è stato di 66,190 milioni (0,062 euro per azione). Considerando che l'aumento sarà da 700 milioni, sono comunque troppi per un ente che ha un patrimonio di novanta milioni e debiti con Mediobanca e la stessa banca Carige. Probabile quindi che questa quota possa ancora limarsi fino ad arrivare a pochi punti percentuali, ma sempre all'interno di un patto di sostegno e di attenzione al territorio genovese.

In proposito, è arrivata la conferma della ventilata cessione sul mercato, da parte della Fondazione, di quote consistenti di azioni: un pacchetto del 4% prezzato a 0,067 euro. Quando poi scatterà l'aumento, l'ente sottoscriverà un'ulteriore quota ridotta di capitale, per assestarsi attorno al 2%. Malacalza, invece, andrà ovviamente a onorare per intero l'aumento di capitale, con un investimento che sarà superiore ai settanta milioni (investimento complessivo quindi attorno ai centocinquanta) per ribadire il suo ruolo di primo azionista di Carige. Dove potrà nominare un membro del consiglio di amministrazione.