MILANO - Autogrill chiude il 2014 con un utile netto da attività operative continuative in crescita a 37 milioni contro 8,3 milioni del 2013. L'Ebitda consolidato sale a 316,2 milioni di euro (+1,2% contro 314 milioni di euro del 2013). I ricavi consolidati calano dello 0,9% a 3.930,2 milioni di euro. Buona la crescita delle vendite nei mercati internazionali (+4,6%) limitata dalla performance negativa dell'Italia (-5,4%). Il cda propone di destinare l'utile a riserva.
Le vendite delle prime 9 settimane del 2015 sono risultate in aumento dell'1% (+9,8% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel 2015 il Gruppo punterà ad aumentare fatturato e margini in Nord America facendo leva sulla fase positiva del ciclo economico e sulla buona dinamica del traffico, agevolata dalla riduzione dei costi dell'energia. Nell'area International il management si concentrerà sulla messa a regime delle numerose aggiudicazioni conseguite nel 2014 e sul perseguimento di ulteriori opportunità di sviluppo nel canale aeroportuale.
In Italia Autogrill manterrà la propria strategia di investimento selettiva e perseguirà iniziative di efficienza al fine di completare il programma di ristrutturazione intrapreso. Negli Altri Paesi europei il Gruppo mira a cogliere i vantaggi derivanti da una possibile ripresa dei consumi in area euro.
Le vendite delle prime 9 settimane del 2015 sono risultate in aumento dell'1% (+9,8% a cambi correnti) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel 2015 il Gruppo punterà ad aumentare fatturato e margini in Nord America facendo leva sulla fase positiva del ciclo economico e sulla buona dinamica del traffico, agevolata dalla riduzione dei costi dell'energia. Nell'area International il management si concentrerà sulla messa a regime delle numerose aggiudicazioni conseguite nel 2014 e sul perseguimento di ulteriori opportunità di sviluppo nel canale aeroportuale.
In Italia Autogrill manterrà la propria strategia di investimento selettiva e perseguirà iniziative di efficienza al fine di completare il programma di ristrutturazione intrapreso. Negli Altri Paesi europei il Gruppo mira a cogliere i vantaggi derivanti da una possibile ripresa dei consumi in area euro.