Economia

Mondadori torna in utile e mette Rcs Libri nel mirino

Il gruppo di Segrate ha l'esclusiva per trattare fino al 29 maggio, dopo che si sarà insediato il nuovo cda di via Solferino. I ricavi del gruppo sono calati, ma la società ha chiuso il 2014 con 600mila euro di profitti contro i 185 milioni di rosso del 2013

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MILANO - Mondadori torna utile e tiene il mirino fisso sui libri di Rcs, per i quali ha un'esclusiva fino al 29 maggio. La casa editrice di Segrate ha chiuso il 2014 con un sostanziale pareggio (+600mila euro) dopo una perdita di 185 milioni nel 2013 e di 166 nel 2012 a causa di forti svalutazioni. I ricavi scendono a 1.177 milioni (-7%, ma -4,6% a perimetro omogeneo), mentre il debito si riduce a 291 milioni rispetto ai 363 di fine 2013.

A perimetro omogeneo, considerando il conferimento delle attività di raccolta pubblicitaria a Mediamond avvenuto nel gennaio 2014, il calo dei ricavi consolidati del gruppo Mondadori è pari al 4,6%. Il margine operativo lordo consolidato è stato in miglioramento nel 2014, attestandosi a 67,1 milioni rispetto a un dato negativo di 12,8 milioni dell'esercizio precedente. Anche al netto di elementi non ricorrenti (che nel 2013 avevano inciso per circa 62 milioni, relativi principalmente ad oneri di ristrutturazione), il margine operativo lordo ha evidenziato una "crescita significativa" di circa il 30%, spiega la casa editrice.

Il risultato prima delle imposte consolidato è 19,4 milioni rispetto a un risultato negativo di -207,3 nel 2013 e gli oneri finanziari sono ammontati a 23 milioni. Nell'esercizio 2014 il flusso di cassa operativo è 47,2 milioni (-28,7 al 31 dicembre 2013) con un cash flow derivante dall'attività ordinaria (dopo il pagamento degli oneri finanziari e delle imposte del periodo) è pari a 18,8 milioni.

Per il triennio 2015-2017 Mondadori prevede di ottenere un aumento dei ricavi tra lo 0,5% e l'1,5% e una crescita della redditività tra il 10 e il 15% medio annuo. Per l'anno in corso il gruppo stima un un margine operativo lordo "in significativa crescita" e un "ulteriore miglioramento" del debito. In perdita di 12,9 milioni la società capogruppo, mentre il personale in totale a fine 2014 è a quota 3.123 unità (-8,3 % a perimetro omogeneo). Bene i ricavi dell'area libri (+0,7%), ma scende la redditività (45 milioni, -2,4%).

La partita più grossa del gruppo, però, riguarda l'acquisizione di Rcs Libri per la quale ha presentato un'offerta da 120-150 milioni di euro. La proposta non convince del tutto gli azionisti di via Solferino che hanno deciso di rinviare la decisione finale dopo l'assemblea di aprile chiamata a ratificare il bilancio e nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Per il momento, però, Rcs non ha intenzione di avviare trattative con altri soggetti.
"Mondadori ha già a disposizione linee di credito sufficienti per coprire l'eventuale acquisto dell'area Libri di Rcs", ha detto l'amministratore delegato di Mondadori, Ernesto Mauri, a margine della presentazione dei conti 2014. "Il nostro indebitamento è di 291 milioni e noi abbiamo 550 milioni di euro di linee di credito", ha spiegato il manager che non esclude di ricorrere a finanziamenti esterni.

"Faremo una due diligence, e poi faremo un'offerta vincolante entro il 29 maggio" quando scade l'esclusiva concessa da Rcs. "E' un'operazione che ha una sua logica" ha aggiunto Mauri, "per mettere in maggior sicurezza il settore in cui ci sono meno rischi, il problema è di gestione". E' un settore, prosegue Mauri "che non si è adeguato come altri, che sono in crisi", concludendo che "guadagnare quote dove si e' leader di mercato e si fanno profitti è una buona strategia".