Economia

Richiamati gli scooter Gilera Runner. Piaggio: "Un prodotto sicuro"

Il Tribunale di Pisa ha imposto alla casa di produzione di richiamare i 40mila modelli ancora in circolazione perché non conformi con le norme di sicurezza. "Ora Piaggio dovrà risarcire i proprietari", dichiara Altroconsumo. L'azienda replica: "Provvedimento cautelativo"

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MILANO - Piaggio dovrà richiamare 40mila scooter, Gilera Runner prima serie, perché non sono sicuri. A imporlo, alla società quotata che fa capo a Roberto Colaninno è il Tribunale di Pisa con una ordinanza depositata il 17 marzo. "La sicurezza degli utenti e la tutela della salute sono la priorità", ha dichiarato Altroconsumo, l’organizzazione dei consumatori che ha iniziato nel 2010 questa battaglia. Il rischio sta nella collocazione del serbatoio, posto davanti al guidatore, che in caso di urto frontale può, come avvenuto in alcuni incidenti, prendere fuoco. L'associazione aveva provato già due anni fa a far togliere dal mercato il ciclomotore sempre attraverso una ordinanza del Tribunale di Pisa, ma in quell'occasione la Piaggio era riuscita a farla sospendere. Con l'ordinanza di due giorni fa, i giudici sono tornati sui loro passi, dopo aver acquisito alcune consulenze tecniche.

In una lettera inviata alla società, Altroconsumo ha chiesto di richiamare entro dieci giorni i modelli difettosi oppure di risarcire gli utenti. Gli scooter Gilera Runner prima serie  ancora in circolazione sono oltre 40mila. “Ora Piaggio deve compensare il gravissimo disservizio causato ai consumatori, che hanno corso il rischio di vedere compromessa la propria incolumità in tutti questi anni di utilizzo. Altroconsumo esige dal produttore l’avvio immediato della campagna – gli utenti devono essere informati il prima possibile, non devono essere lasciati a piedi, devono essere risarciti. Piaggio annunci ora cosa intende fare per compensare i consumatori” ha commentato Marco Pierani, responsabile relazioni esterne per Altroconsumo.

Piaggio sarà obbligata a inviare a tutti i proprietari dei Gilera Runner una raccomandata A/R con la quale li informa in modo esplicito e inequivoco della pericolosità per la salute degli utilizzatori e li invita a ricondurre lo scooter presso Piaggio o sue concessionarie e a pubblicare per due volte consecutive sui quotidiani La Stampa, Il Corriere della Sera, Repubblica e sulle riviste Due Ruote e Motociclismo l’annuncio dell’avvio della campagna di ritiro dello scooter. L’ordinanza prevede inoltre una penale di 1.032 euro al giorno a carico di Piaggio in caso di mancato adempimento entro il 31.03.2013 delle misure decise. 

A stretto giro di posta, la reazione della Piaggio. "Il vostro articolo si riferisce all'ordinanza depositata il 17 marzo 2015 dal Tribunale di Pisa che, in sede di reclamo, ha annullato il provvedimento con il quale il medesimo Tribunale aveva disposto la sospensione dell'ordinanza emessa il 29 gennaio 2013.

Con quest'ultimo provvedimento, il Tribunale di Pisa si era pronunciato in merito al reclamo promosso dalla associazione Altroconsumo relativamente alla asserita pericolosità dei veicoli Gilera Runner Prima Serie, ribaltando, del tutto inaspettatamente, il provvedimento emesso in sede cautelare dallo stesso Tribunale di Pisa, che nel settembre 2011 aveva escluso ogni pericolosità del prodotto Gilera Runner Prima Serie.

Piaggio tiene a precisare che anche quest'ultima ordinanza del 17 marzo scorso è stata pronunciata in fase cautelare, mentre è pendente un giudizio di merito a cognizione piena promosso da Piaggio per fare accertare in via definitiva che il Gilera Runner Prima Serie è un prodotto sicuro. Il Gilera Runner oggetto dell'ordinanza appartiene peraltro a una serie prodotta a partire dal 1998 e uscita completamente di produzione nel 2005.

Piaggio intende altresì ribadire che tutti i prodotti della Società, e quindi anche il Gilera Runner, prima di essere immessi sul mercato vengono sottoposti a severi test e verifiche secondo i migliori standard professionali coinvolgendo Enti di certificazione internazionali. Precisa inoltre che, in aggiunta alle verifiche standard, il prodotto in questione - Gilera Runner Prima Serie -  è stato sottoposto nel 2010 a un rigoroso crash test ordinato dal Ministero dei Trasporti, istituzionalmente competente, che ha espressamente escluso la necessità di procedere ad una campagna di richiamo.

Piaggio tiene a precisare che adempirà all'ordinanza così come imposto dalla stessa, pur sottolineando nuovamente che anche quest'ultima ordinanza è stata pronunciata in fase cautelare e che il giudizio di merito è tuttora in corso".