MILANO - Il consiglio di amministrazione di Veneto banca proporrà all'assemblea di tagliare del 22,8% il valore delle azioni, portandolo a 30,5 euro. Il giorno prima era stata la Popolare di Vicenza a fare una mossa analoga, riducendo il prezzo del 23% e portandolo a 48 euro. Veneto banca avrà un rapporto tra valore e patrimonio pari a 1,28 volte mentre per la Vicenza il rapporto è di 1,2. Sempre più alto di quello delle altre banche quotate (Bper è a 0,79, Bpm a 0,92, Banco popolare a 0,65 nonostante i fortissimi rialzi dei prezzi di Borsa in questi mesi) ma un pochino più vicino alle valutazioni di mercato. Indubbiamente, è un effetto indiretto del passaggio sotto la vigilanza unica della Bce.
Le due banche hanno in comune molti punti: sono entrambe tra le popolari destinate a trasformarsi in spa e tra le due c'è stato qualche primissima apertura per convolare a possibili nozze. La più avanti nel processo aggregativo è la Popolare di Vicenza, che ha dato mandato a Mediobanca di studiare le potenziali evoluzioni. Piazzetta Cuccia ha già selezionato una rosa con quattro candidati: Veneto banca per l'appunto, Carige, Credito Valtellinese e Popolare Sondrio.
Per il momento si tratta di indicazioni astratte, non ci sono stati contatti con i potenziali partner e dunque non è escluso che la stessa lista possa cambiare. Per ora il cda della Popolare di Vicenza ha autorizzato Mediobanca a prendere contatto con le banche, per verificare le disponibilità. Piazzetta Cuccia ha selezionato candidati non troppo piccoli, perché un'eventuale aggregazione non avrebbe messo abbastanza al sicuro (da possibili scalate, dopo il passaggio a spa) la banca, mentre un matrimonio con istituti troppo più grandi avrebbe diluito troppo gli azionisti della Vicenza.
Le due banche hanno in comune molti punti: sono entrambe tra le popolari destinate a trasformarsi in spa e tra le due c'è stato qualche primissima apertura per convolare a possibili nozze. La più avanti nel processo aggregativo è la Popolare di Vicenza, che ha dato mandato a Mediobanca di studiare le potenziali evoluzioni. Piazzetta Cuccia ha già selezionato una rosa con quattro candidati: Veneto banca per l'appunto, Carige, Credito Valtellinese e Popolare Sondrio.
Per il momento si tratta di indicazioni astratte, non ci sono stati contatti con i potenziali partner e dunque non è escluso che la stessa lista possa cambiare. Per ora il cda della Popolare di Vicenza ha autorizzato Mediobanca a prendere contatto con le banche, per verificare le disponibilità. Piazzetta Cuccia ha selezionato candidati non troppo piccoli, perché un'eventuale aggregazione non avrebbe messo abbastanza al sicuro (da possibili scalate, dopo il passaggio a spa) la banca, mentre un matrimonio con istituti troppo più grandi avrebbe diluito troppo gli azionisti della Vicenza.