Economia

Nel piano A2a investimenti per 2,1 miliardi e dividendi raddoppiati

Il presidente: "La società che abbiamo immaginato al primo gennaio 2020 è un'azienda leader di mercato in grado di assicurare i migliori standard di qualità del servizio ai propri clienti, perseguendo obiettivi di sviluppo industriale capaci di generare valore per gli azionisti, i dipendenti, i territori e le comunità servite"

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MILANO - Investimenti per 2,1 miliardi e dividendo raddoppiato al termine del quinquennio 2015-2019: è il piano presentato da A2a secondo cui alla fino del periodo l'utile sarà pari a circa 400 milioni di euro, contro una perdita di 37 milioni nel 2014. Il progetto strategico approvato ieri dal cda, informa una nota, si pone l'obiettivo di un riposizionamento strategico di A2a, che diventerà una multiutility "più moderna, leader nell'ambiente, nelle reti intelligenti e nei nuovi modelli dell'energia, in grado di cogliere le opportunità che si apriranno nella Green economy e nelle Smart city".

In dettaglio il piano A2a prevede tre aree di intervento: la riduzione dell'esposizione nel comparto termoelettrico, il rilancio degli investimenti nell'ambiente, nelle reti e nel mercato libero dell'energia, il ridisegno della missione di A2a per cogliere le opportunità future. Quanto al termoelettrico il gruppo intende ammodernare la produzione con una contrazione del 40% della capacità, una riduzione dei costi operativi per 21 milioni, la riconversione degli impianti obsoleti e investimenti per 35 milioni destinati alla flessibilizzazione dei cicli combinati esistenti. Gli interventi porteranno a un margine operativo lordo (Mol) incrementale di 148 milioni.

Il rilancio degli investimenti a 2,1 miliardi porterà nel settore ambiente a un rafforzamento nella raccolta differenziata anche con acquisizioni mirate, allo sviluppo del teleriscaldamento (+18% volumi erogati), e a un'espansione nel segmento retail dell'energia e del gas dove si punta a triplicare i clienti serviti. A2a conta inoltre di triplicare il margine di Epcg, la controllata del Montenegro (+60 milioni).

A2a infine punterà alla Green economy e a nuove soluzioni industriali e ai servizi innovativi. I target finanziari vedono un aumento del Mol da 1 a 1,4 miliardi di euro, un utile netto a 400 milioni di euro a fine periodo, il dividendo per azione che passa da 3,6 a 7,5 centesimi, l'indebitamento finanziario netto che scende da 3,4 a 2,5 miliardi.

"L'A2a che abbiamo immaginato al primo gennaio 2020 - ha commentato il presidente Giovanni Valotti - è un'azienda leader di mercato in grado di assicurare i migliori standard di qualità del servizio ai propri clienti, perseguendo obiettivi di sviluppo industriale capaci di generare valore per gli azionisti, i dipendenti, i territori e le comunità servite".