Trimestrali Usa col piede giusto: Jp Morgan e Wells Fargo oltre le attese
Inizia bene la stagione dei conti del settore finanziario. Gli utili del primo trimestre della maggior banca d'investimento Usa salgono a 5,91 miliardi di dollari: 1,45 dollari per azione contro le stime di 1,4 dollari. Bene il trading, calano le spese legali. Wells Fargo,
MILANO - Inizia con il piede giusto la stagione delle trimestrali Usa nel settore finanziario: Jp Morgan Chase ha riportato per il primo trimestre dell'anno utili per 5,91 miliardi di dollari o 1,45 dollari ad azione, contro attese degli analisti di profitti per 1,40 dollari. Un anno fa gli utili erano stati pari a 5,27 miliardi o 1,28 dollari ad azione. Nel periodo, i ricavi sono aumentati a 24,82 miliardi da 23,85 miliardi un anno fa. Anche in questo il caso il risultato è migliore delle attese che erano di un giro d'affari di 24,49 miliardi di dollari.
A spingere i risultati della banca è stato l'andamento positivo delle attività di trading. Nel trimestre le spese legali del gruppo sono scese a 487 milioni di dollari da 990 milioni nel periodo precedente, ma la banca è ancora in trattative con le autorità di controllo per il suo coinvolgimento nello scandalo della manipolazione dei tassi di cambio sul mercato Forex.
La notizia positi…
A spingere i risultati della banca è stato l'andamento positivo delle attività di trading. Nel trimestre le spese legali del gruppo sono scese a 487 milioni di dollari da 990 milioni nel periodo precedente, ma la banca è ancora in trattative con le autorità di controllo per il suo coinvolgimento nello scandalo della manipolazione dei tassi di cambio sul mercato Forex.
La notizia positi…
MILANO - Inizia con il piede giusto la stagione delle trimestrali Usa nel settore finanziario: Jp Morgan Chase ha riportato per il primo trimestre dell'anno utili per 5,91 miliardi di dollari o 1,45 dollari ad azione, contro attese degli analisti di profitti per 1,40 dollari. Un anno fa gli utili erano stati pari a 5,27 miliardi o 1,28 dollari ad azione. Nel periodo, i ricavi sono aumentati a 24,82 miliardi da 23,85 miliardi un anno fa. Anche in questo il caso il risultato è migliore delle attese che erano di un giro d'affari di 24,49 miliardi di dollari.
A spingere i risultati della banca è stato l'andamento positivo delle attività di trading. Nel trimestre le spese legali del gruppo sono scese a 487 milioni di dollari da 990 milioni nel periodo precedente, ma la banca è ancora in trattative con le autorità di controllo per il suo coinvolgimento nello scandalo della manipolazione dei tassi di cambio sul mercato Forex.
La notizia positiva, attesa dagli investitori, è stata bissata a stretto giro da Wells Fargo, che pur mettendo a referto utili in calo annuale (-1,5%) per la prima volta dopo 18 trimestri consecutivi in aumento, ha battuto comunque le stime. Il quarto istituto di credito americano in termini di asset, che ha come azionista pesante Warren Buffett, ha registrato utili netti per 5,8 miliardi di dollari o 1,04 dollari per azione. Il dato si confronta con i profitti record da 5,89 miliardi di dollari o 1,05 dollari per azione dello stesso periodo dell'anno prima. Seppur calati su base annuale, gli utili hanno superato le attese degli analisti che erano per 98 centesimi.
I ricavi hanno raggiunto quota 21,28 miliardi di dollari, in rialzo dai 20,6 miliardi dell'anno scorso e anche in questo caso meglio dei 21,24 miliardi di dollari del consensus.
A spingere i risultati della banca è stato l'andamento positivo delle attività di trading. Nel trimestre le spese legali del gruppo sono scese a 487 milioni di dollari da 990 milioni nel periodo precedente, ma la banca è ancora in trattative con le autorità di controllo per il suo coinvolgimento nello scandalo della manipolazione dei tassi di cambio sul mercato Forex.
La notizia positiva, attesa dagli investitori, è stata bissata a stretto giro da Wells Fargo, che pur mettendo a referto utili in calo annuale (-1,5%) per la prima volta dopo 18 trimestri consecutivi in aumento, ha battuto comunque le stime. Il quarto istituto di credito americano in termini di asset, che ha come azionista pesante Warren Buffett, ha registrato utili netti per 5,8 miliardi di dollari o 1,04 dollari per azione. Il dato si confronta con i profitti record da 5,89 miliardi di dollari o 1,05 dollari per azione dello stesso periodo dell'anno prima. Seppur calati su base annuale, gli utili hanno superato le attese degli analisti che erano per 98 centesimi.
I ricavi hanno raggiunto quota 21,28 miliardi di dollari, in rialzo dai 20,6 miliardi dell'anno scorso e anche in questo caso meglio dei 21,24 miliardi di dollari del consensus.