Economia

Ferrero, non vende anzi compra

Nella sua prima uscita ufficiale, l'amministratore unico del gruppo della Nutella, Giovanni Ferrero, parlando a Expo 2015, ha negato la possibilità di una cessione "anche in caso di offerta allettante" e ha rilanciato con possibili acquisizioni. Nel 2014, ricavi consolidati per 8,85 miliardi con utili per 635,89 milioni

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MILANO - Non soltanto la famiglia Ferrero non vende, nemmeno in caso di offerte allettanti, ma è pronta a crescere con acquisizioni, candidandosi così a potenziale polo aggregante nel settore del cibo. Lo ha dichiarato l'amministratore unico del gruppo dolciario di Alba, Giovanni Ferrero. A chi gli chiedeva della possibilità di una vendita dell'azienda di famiglia, ha risposto in maniera negativa: "No, anche di fronte a qualsiasi offerta allettante". Al contrario, ha aggiunto il numero uno del gruppo, in occasione della presentazione delle attività all'interno del sito di Expo Milano 2015, "c'è la volontà forte a scrivere ancora pagine di successo".

E ancora, riferendosi al padre Michele, scomparso lo scorso febbraio, Giovanni Ferrero ha dichiarato: "Abbiamo avuto un fondatore visionario e anche per premunirci di questa genialità, avremo visione molto pragmatica di rafforzamento della società: se si presenteranno occasioni adeguate le valuteremo. In passato - ha aggiunto - la crescita è stata solo affidata a crescita organica. Ogni generazione deve esplorare nuove frontiere e del possibile e portarsi oltre le colonne di Ercole". Ferrero ha poi ricordato che "da due mesi, grazie al lavoro di tutti i collaboratori nel mondo, siamo sul podio: terzo produttore di cioccolato al mondo".

Nel 2014, secondo i conti consolidati depositati in Lussemburgo, il gruppo dolciario ha realizzato ricavi complessivi pari a 8,85 miliardi, rispetto agli 8,47 del 2013, con un utile operativo di 982,12 milioni, appena maggiore dai 981 milioni dell'esercizio precedente, e profitti netti per 635,89 milioni, in crescita dai 544,98 milioni dell'anno prima. Nel 2014, il conto economico segnala tasse per 271,39 milioni dai 249,6 del 2013.