MILANO - L'amministratore delegato di Vimpelcom, Jean-Yves Charlier, conferma che la società "è in discussione con Hutchinson riguardo una possibile alleanza paritaria tra Wind e 3 Italia". Lo ha detto nel corso della conference call con gli analisti finanziari per la presentazione dei risultati trimestrali.
Sollecitato dagli analisti sulla possibile tempistica della "joint venture paritetica" in Italia, Charlier, ha poi spiegato solamente che dopo le voci delle ultime 24 ore la società ha "ritenuto fosse appropriato fare una dichiarazione. Non ci sono certezze che sarà trovato un accordo", ha chiarito, in particolare "la transazione dovrà essere soddisfacente" quanto al debito servirà "l'approvazione delle autorità".
"E' troppo presto per noi rispetto a qualsiasi altra considerazione - ha poi aggiunto -. C'è un considerevole lavoro da fare" per quel che riguarda Wind. In Italia, in particolare, ha proseguito il ceo, Vimpelcom prospetta di completare la vendita delle torri della controllata Wind e la terza e ultima fase del rifinanziamento del debito.
Sollecitato dagli analisti sulla possibile tempistica della "joint venture paritetica" in Italia, Charlier, ha poi spiegato solamente che dopo le voci delle ultime 24 ore la società ha "ritenuto fosse appropriato fare una dichiarazione. Non ci sono certezze che sarà trovato un accordo", ha chiarito, in particolare "la transazione dovrà essere soddisfacente" quanto al debito servirà "l'approvazione delle autorità".
"E' troppo presto per noi rispetto a qualsiasi altra considerazione - ha poi aggiunto -. C'è un considerevole lavoro da fare" per quel che riguarda Wind. In Italia, in particolare, ha proseguito il ceo, Vimpelcom prospetta di completare la vendita delle torri della controllata Wind e la terza e ultima fase del rifinanziamento del debito.