MILANO - "PartnerRe continua una campagna irresponsabile per fuorviare i propri azionisti in modo intenzionale e inappropriato". Dopo le prese di posizione della vigilia, da parte della compagnia di riassicurazione Usa, la holding della famiglia Agnelli ha nuovamente spiegato i fondamentali della sua offerta sul gruppo americano e di considerare fuorvianti le prese di posizione del board di PartnerRe. Sulla compagnia c'è un'offerta concorrente da parte di Axis Capital.
Exor spiega di essere "entrata nella seconda settimana di incontri con analisti e investitori di PartnerRe, per garantire la massima chiarezza sull'offerta" e aggiunge: "I fatti parlano da soli: prezzo migliore offerto agli azionisti ordinari di PartnerRe, un deal migliore per gli azionisti privilegiati, nessun rischio operativo, un chiaro impegno verso la formalizzazione, nessun rischio di integrazione e un futuro migliore e più forte" per la compagnia.
La holding della famiglia Agnelli ha presentato a Iss (una della maggiori e più influenti società di raccolta deleghe sul mercato Usa e non solo) un corposo documento elencando i benefici della propria offerta rispetto alla prospettata integrazione con Axis. "Tanto più il board di PartnerRe fuorvia i propri azionisti sui vantaggi dell'offerta di Exor, tanto più è chiaro che la transazione inferiore con Axis è carente per contenuti e presenta un'esecuzione lunga e rischi di integrazione per gli azionisti, i dipendenti e i clienti", scrive oggi in una nota Exor. Il giorno prima la compagnia di riassicurazione aveva definito "probabile" un esame dei regolatori e delle agenzie di rating sulle intenzioni di Exor, chiamando in campo anche il tema Fca.
Exor spiega di essere "entrata nella seconda settimana di incontri con analisti e investitori di PartnerRe, per garantire la massima chiarezza sull'offerta" e aggiunge: "I fatti parlano da soli: prezzo migliore offerto agli azionisti ordinari di PartnerRe, un deal migliore per gli azionisti privilegiati, nessun rischio operativo, un chiaro impegno verso la formalizzazione, nessun rischio di integrazione e un futuro migliore e più forte" per la compagnia.
La holding della famiglia Agnelli ha presentato a Iss (una della maggiori e più influenti società di raccolta deleghe sul mercato Usa e non solo) un corposo documento elencando i benefici della propria offerta rispetto alla prospettata integrazione con Axis. "Tanto più il board di PartnerRe fuorvia i propri azionisti sui vantaggi dell'offerta di Exor, tanto più è chiaro che la transazione inferiore con Axis è carente per contenuti e presenta un'esecuzione lunga e rischi di integrazione per gli azionisti, i dipendenti e i clienti", scrive oggi in una nota Exor. Il giorno prima la compagnia di riassicurazione aveva definito "probabile" un esame dei regolatori e delle agenzie di rating sulle intenzioni di Exor, chiamando in campo anche il tema Fca.