Generali guadagna un posto tra le 50 società più "smart" al mondo
Vittoria Puledda, di VITTORIA PULEDDAIl Mit Technology Review per la prima volta inserisce una società italiana in questa prestigiosa classifica dei gruppi che si distinguono per capacità di innovazione che va incontro alle esigenze della gente. Il Leone di Trieste "vince" per il progetto Vitality
MILANO - Generali entra nella classifica delle prime 50 società più "smart" al mondo. L'ambizioso riconoscimento viene dal Mit Technology Review, che nell'edizione 2015 per la prima volta ha inserito un'azienda italiana - e questa sola - nei top 50 gruppi che, come spiega lo stesso Mit, dimostrano una capacità di innovazione che va incontro alle esigenze della gente.
Al primo posto di questa particolarissima classifica c'è Tesla motors, che ha studiato un sistema per utilizzare le sue batterie elettriche da automobili anche in ambito commerciale e domestico. Segue il gigante cinese Xiaomi, che per i suoi smartphone ha abbandonato la logica "taglia-prezzi" rispetto ad Apple a vantaggio di applicazioni più avanzate. Al terzo posto troviamo Illumina, che ha realizzato macchine leggi-Dna per ospedali e centri di ricerca nella lotta per il cancro. Le società biomedicali e farmaceutiche fanno la parte del leone i…
Al primo posto di questa particolarissima classifica c'è Tesla motors, che ha studiato un sistema per utilizzare le sue batterie elettriche da automobili anche in ambito commerciale e domestico. Segue il gigante cinese Xiaomi, che per i suoi smartphone ha abbandonato la logica "taglia-prezzi" rispetto ad Apple a vantaggio di applicazioni più avanzate. Al terzo posto troviamo Illumina, che ha realizzato macchine leggi-Dna per ospedali e centri di ricerca nella lotta per il cancro. Le società biomedicali e farmaceutiche fanno la parte del leone i…
MILANO - Generali entra nella classifica delle prime 50 società più "smart" al mondo. L'ambizioso riconoscimento viene dal Mit Technology Review, che nell'edizione 2015 per la prima volta ha inserito un'azienda italiana - e questa sola - nei top 50 gruppi che, come spiega lo stesso Mit, dimostrano una capacità di innovazione che va incontro alle esigenze della gente.
Al primo posto di questa particolarissima classifica c'è Tesla motors, che ha studiato un sistema per utilizzare le sue batterie elettriche da automobili anche in ambito commerciale e domestico. Segue il gigante cinese Xiaomi, che per i suoi smartphone ha abbandonato la logica "taglia-prezzi" rispetto ad Apple a vantaggio di applicazioni più avanzate. Al terzo posto troviamo Illumina, che ha realizzato macchine leggi-Dna per ospedali e centri di ricerca nella lotta per il cancro. Le società biomedicali e farmaceutiche fanno la parte del leone in questa classifica, ma a chiudere le top 50 troviamo tutto un altro settore, Uber, che in fatto di innovazione (non senza polemiche) si è guadagnato certamente un suo spazio.
Ma quest'anno, accanto a società come Apple, Google e Facebook, al 43esimo appare anche Generali. Il Leone di Trieste si è piazzato tra le società più "smart" nelle innovazioni che aiutano la vita della gente per il progetto suo Vitality (che verrà a breve commercializzato in Italia e in Europa). Il progetto è l'equivalente della scatola nera, per le persone, diretto a chi sottoscrive prodotti legati alla salute: su base assolutamente volontaria, chi vuole può aderire ad un programma di valutazione dello stile di vita. Chi ha uno stile più sano "vince" uno sconto sulla polizza.
Al primo posto di questa particolarissima classifica c'è Tesla motors, che ha studiato un sistema per utilizzare le sue batterie elettriche da automobili anche in ambito commerciale e domestico. Segue il gigante cinese Xiaomi, che per i suoi smartphone ha abbandonato la logica "taglia-prezzi" rispetto ad Apple a vantaggio di applicazioni più avanzate. Al terzo posto troviamo Illumina, che ha realizzato macchine leggi-Dna per ospedali e centri di ricerca nella lotta per il cancro. Le società biomedicali e farmaceutiche fanno la parte del leone in questa classifica, ma a chiudere le top 50 troviamo tutto un altro settore, Uber, che in fatto di innovazione (non senza polemiche) si è guadagnato certamente un suo spazio.
Ma quest'anno, accanto a società come Apple, Google e Facebook, al 43esimo appare anche Generali. Il Leone di Trieste si è piazzato tra le società più "smart" nelle innovazioni che aiutano la vita della gente per il progetto suo Vitality (che verrà a breve commercializzato in Italia e in Europa). Il progetto è l'equivalente della scatola nera, per le persone, diretto a chi sottoscrive prodotti legati alla salute: su base assolutamente volontaria, chi vuole può aderire ad un programma di valutazione dello stile di vita. Chi ha uno stile più sano "vince" uno sconto sulla polizza.