MILANO - La nuova linea di smartphone non sembra dare i suoi frutti per Samsung Electronics, che si avvia a chiudere il settimo trimestre di fila con un calo degli utili. Nel secondo trimestre dell'anno, il gigante coreano - secondo quanto annunciato oggi - prevede che l'utile operativo registrerà un calo del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a causa di un andamento delle vendite del nuovo Smartphone più debole rispetto alle previsioni. Il gruppo puntava sul nuovo Galaxy S6 e su Galaxy S6 Edge, lanciati ad aprile, per un incremento dei profitti ma i risultati del periodo sono al di sotto delle attese degli analisti.
Il periodo dovrebbe andare in archivio con un utile operativo di 6.900 miliardi di won (6,1 miliardi di dollari), in calo del 4% rispetto all'analogo periodo del 2014. La stima è inferiore ai 7.200 miliardi di won previsti dagli analisti, pur rappresentando un incremento del 15% rispetto al primo trimestre. L'azienda sudcoreana ha spiegato che i suoi nuovi S6 ed S6 Edge, hanno avuto meno ordini del previsto, anche a causa di intoppi nella catena produttiva che non hanno consentito di soddisfare completamente la domanda. Da notare poi l'agguerrita concorrenza del nuovo iPhone 6, che ha reso la vita difficili a Samsung.
La divisione smartphone, che l'anno scorso ha visto un declino delle vendite nell'ordine di un quinto, nei piani del management avrebbe dovuto vivere al traino di questi nuovi prodotti. Ma mentre i critici puntavano il dito contro il design del nuovo S6, gli analisti già provvedevano a tagliare le stime sulle performance del colosso dell'elettronica. E' vero che i profitti del secondo periodo sono stati spinti prorpio dai nuovi prodotti, ma il declino dei profitti sul raffronto annuo probabilmente riflette l'andamento negativo di altri prodotti.
Il declino degli smartphone ha anche portato a un nuovo cambiamento interno alla società, con la divisione dei semiconduttori che è tornata ad esser la più importante per la generazione di utili del gruppo.
Il periodo dovrebbe andare in archivio con un utile operativo di 6.900 miliardi di won (6,1 miliardi di dollari), in calo del 4% rispetto all'analogo periodo del 2014. La stima è inferiore ai 7.200 miliardi di won previsti dagli analisti, pur rappresentando un incremento del 15% rispetto al primo trimestre. L'azienda sudcoreana ha spiegato che i suoi nuovi S6 ed S6 Edge, hanno avuto meno ordini del previsto, anche a causa di intoppi nella catena produttiva che non hanno consentito di soddisfare completamente la domanda. Da notare poi l'agguerrita concorrenza del nuovo iPhone 6, che ha reso la vita difficili a Samsung.
La divisione smartphone, che l'anno scorso ha visto un declino delle vendite nell'ordine di un quinto, nei piani del management avrebbe dovuto vivere al traino di questi nuovi prodotti. Ma mentre i critici puntavano il dito contro il design del nuovo S6, gli analisti già provvedevano a tagliare le stime sulle performance del colosso dell'elettronica. E' vero che i profitti del secondo periodo sono stati spinti prorpio dai nuovi prodotti, ma il declino dei profitti sul raffronto annuo probabilmente riflette l'andamento negativo di altri prodotti.
Il declino degli smartphone ha anche portato a un nuovo cambiamento interno alla società, con la divisione dei semiconduttori che è tornata ad esser la più importante per la generazione di utili del gruppo.