MILANO - Poste spa continua la lunga marcia di avvicinamento alla quotazione. Oggi l'amministratore delegato Francesco Caio e il direttore finanziario Luigi Ferraris, sono volati a Londra (insieme alle banche che seguono la quotazione) per presentare agli analisti internazionali i numeri della prima grande privatizzazione dell'anno a Piazza Affari. Domani ci sarà la riunione plenaria, in cui verranno presentati numeri, modello di business e percorso di quotazione a chi dovrà poi realizzare i report e gli studi sulla società; quindi, a chi darà una valorizzazione a Poste. Le ricerche dovrebbero uscire a settembre.
L'incontro con gli analisti sarà l'occasione anche per confermare a livello internazionale la tempistica dell'Ipo, che prevede tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto la presentazione del filing per la quotazione; di conseguenza l'ok della Consob dovrebbe arrivare entro la fine di settembre e lo sbarco in Borsa nella seconda metà di ottobre.
Nel frattempo, il 31 luglio si terrà il consiglio di amministrazione di Poste e a seguire l'assemblea, che porterà da 5 a 7 il numero dei membri del cda (con l'indicazione da perte del Mef dei due nomi nuovi). Il successivo passaggio, da 7 a 9 consiglieri, sarà realizzato invece dopo la quotazione.
L'incontro con gli analisti sarà l'occasione anche per confermare a livello internazionale la tempistica dell'Ipo, che prevede tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto la presentazione del filing per la quotazione; di conseguenza l'ok della Consob dovrebbe arrivare entro la fine di settembre e lo sbarco in Borsa nella seconda metà di ottobre.
Nel frattempo, il 31 luglio si terrà il consiglio di amministrazione di Poste e a seguire l'assemblea, che porterà da 5 a 7 il numero dei membri del cda (con l'indicazione da perte del Mef dei due nomi nuovi). Il successivo passaggio, da 7 a 9 consiglieri, sarà realizzato invece dopo la quotazione.