MILANO - Fatica a risollevarsi Air France-Klm, che di fronte a nuovi conti in rosso si prepara ad affrontare una nuova cura dimagrante. Nel primo semestre 2015 Air France-Klm ha annunciato di avere registrato una perdita netta pari a 638 milioni di euro rispetto al risultato negativo di 619 milioni dei primi sei mesi del 2014, mentre la perdita operativa è passata a 232 milioni contro il rosso di 207 milioni del primo semestre dell'anno passato. Nel periodo gennaio-giugno i ricavi della compagnia aerea franco-olandese hanno, tuttavia, mostrato una crescita del 2,4% a 12,3 miliardi.
Di fronte a questi numeri l'amministratore delegato Alexandre de Juniac ha lanciato "un programma di riduzione dei costi generali e amministrativi" per un valore di 300 milioni di euro. Nella nota stampa diffusa stamattina dalla società transalpina si parla di "un'accelerazione di tutte le iniziative di riduzione dei costi".
Il manager ha parlato anche di Alitalia, di cui Air France era socio di riferimento prima dell'arrivo di Etihad. Alitalia ed Air France-Klm stano ancora negoziando sul futuro della loro alleanza sulle rotte europee, da cui la compagnia italiana ha detto di voler uscire, ma la trattativa non riguarda la joint venture sulle rotte transatlantiche, in cui è inclusa anche Delta, ha spiegato de Juniac, durante la presentazione dei risultati semestrali. "Ci sono trattative in corso sulle joint venture bilaterali, tra Alitalia da un lato e Air France-Klm dall'altro - ha spiegato - e credo che sia nell'interesse delle due compagnie di sviluppare questa alleanza sui collegamenti tra Francia, Olanda e Italia, che hanno risultati positivi. Gli accordi nordamericani sono una cosa del tutto diversa, su cui tra l'altro Alitalia non ha espresso alcuna intenzione". Smentita secca invece all'ipotesi di ingresso di Etihad nel capitale.
Di fronte a questi numeri l'amministratore delegato Alexandre de Juniac ha lanciato "un programma di riduzione dei costi generali e amministrativi" per un valore di 300 milioni di euro. Nella nota stampa diffusa stamattina dalla società transalpina si parla di "un'accelerazione di tutte le iniziative di riduzione dei costi".
Il manager ha parlato anche di Alitalia, di cui Air France era socio di riferimento prima dell'arrivo di Etihad. Alitalia ed Air France-Klm stano ancora negoziando sul futuro della loro alleanza sulle rotte europee, da cui la compagnia italiana ha detto di voler uscire, ma la trattativa non riguarda la joint venture sulle rotte transatlantiche, in cui è inclusa anche Delta, ha spiegato de Juniac, durante la presentazione dei risultati semestrali. "Ci sono trattative in corso sulle joint venture bilaterali, tra Alitalia da un lato e Air France-Klm dall'altro - ha spiegato - e credo che sia nell'interesse delle due compagnie di sviluppare questa alleanza sui collegamenti tra Francia, Olanda e Italia, che hanno risultati positivi. Gli accordi nordamericani sono una cosa del tutto diversa, su cui tra l'altro Alitalia non ha espresso alcuna intenzione". Smentita secca invece all'ipotesi di ingresso di Etihad nel capitale.