MILANO - Il mercato promuove i conti trimestrali di Vodafone, con il titolo della compagnia Tlc nella veste di trascinatore del listino londinese. A far scattare gli acquisti è la crescita dello 0,8% dei ricavi organici da servizio registrata nel trimestre: risultato grazie al quale il gruppo Uk batte le attese degli analisti (ferme a +0,5%) e in virtù del quale si confermano le stime per l'intero esercizio fiscale.
"Abbiamo fatto un buon inizio di anno. I nostri mercati emergenti hanno mantenuto il loro forte impulso e le nostre controllate europee stanno tornando alla crescita'', ha spiegato il ceo Vittorio Colao commentando i dati del primo trimestre. Oltre alla progressione laddove l'economia è dinamica per definizione, il manager ha potuto salutare il miglioramento della situazione in Europa, dove il fatturato organico da servizio ha continuato a recuperare, contenendo il calo all'1,5% (-2,6% nel quarto trimestre), sostenuta da una stabilità dei prezzi in molti mercati e una migliore performance commerciale, nonché un impatto positivo dall'inclusione di KDG (Kabel Deutschland) e Ono a tassi di crescita organica. Il fatturato totale del gruppo nel primo trimestre è stato pari a 10,1 miliardi di sterline (-0,9%) e i ricavi da servizi pari a 9,2 miliardi.
Per quanto riguarda l'Italia, Vodafone chiude il primo trimestre al 30 giugno 2015 con ricavi da servizi pari a 1.265 milioni di euro: il dato rappresenta un calo 2% sull'anno precedente, ma anche recupero di 2,1 punti percentuali rispetto al trimestre chiuso al 31 marzo 2015. ''Il trend di miglioramento della performance finanziaria del trimestre - si legge in una nota - e' stato sostenuto da buoni risultati nel segmento consumer prepagato, con un incremento dell'8% della spesa media per cliente (ARPU), e dalla crescita nei segmenti business e rete fissa''.
Cresce il consumo di dati (+64%) trainato dal continuo incremento degli smartphone su rete Vodafone (+14% a 11,2 milioni), e dal raddoppio dei clienti che utilizzano pacchetti aggiuntivi di dati. I ricavi da rete fissa si attestano a 210 milioni di euro (+4,4%), con una crescita del 9% dei ricavi da banda larga fissa. I clienti di rete fissa sono 2,3 milioni, di cui 1,84 milioni in banda larga fissa (+ 9%). Prosegue poi lo sviluppo della rete in banda ultralarga mobile e fissa di Vodafone: la copertura 4G raggiunge l' 88% della popolazione con 4.700 comuni, di cui 450 in 4G+. Sono 74 le citta' italiane dove e' disponibile la fibra ottica Vodafone con tecnologia Fibre to the Cabinet (FTTC), mentre a Milano e a Bologna, Vodafone offre il servizio in fibra con tecnologia Fibre to the Home (FttH) a 300 Mbps, per un totale complessivo di 1,6 milioni di famiglie raggiunte. I servizi in fibra sono oggi disponibili in circa 110 città, includendo anche l'offerta regolata.
"Abbiamo fatto un buon inizio di anno. I nostri mercati emergenti hanno mantenuto il loro forte impulso e le nostre controllate europee stanno tornando alla crescita'', ha spiegato il ceo Vittorio Colao commentando i dati del primo trimestre. Oltre alla progressione laddove l'economia è dinamica per definizione, il manager ha potuto salutare il miglioramento della situazione in Europa, dove il fatturato organico da servizio ha continuato a recuperare, contenendo il calo all'1,5% (-2,6% nel quarto trimestre), sostenuta da una stabilità dei prezzi in molti mercati e una migliore performance commerciale, nonché un impatto positivo dall'inclusione di KDG (Kabel Deutschland) e Ono a tassi di crescita organica. Il fatturato totale del gruppo nel primo trimestre è stato pari a 10,1 miliardi di sterline (-0,9%) e i ricavi da servizi pari a 9,2 miliardi.
Per quanto riguarda l'Italia, Vodafone chiude il primo trimestre al 30 giugno 2015 con ricavi da servizi pari a 1.265 milioni di euro: il dato rappresenta un calo 2% sull'anno precedente, ma anche recupero di 2,1 punti percentuali rispetto al trimestre chiuso al 31 marzo 2015. ''Il trend di miglioramento della performance finanziaria del trimestre - si legge in una nota - e' stato sostenuto da buoni risultati nel segmento consumer prepagato, con un incremento dell'8% della spesa media per cliente (ARPU), e dalla crescita nei segmenti business e rete fissa''.
Cresce il consumo di dati (+64%) trainato dal continuo incremento degli smartphone su rete Vodafone (+14% a 11,2 milioni), e dal raddoppio dei clienti che utilizzano pacchetti aggiuntivi di dati. I ricavi da rete fissa si attestano a 210 milioni di euro (+4,4%), con una crescita del 9% dei ricavi da banda larga fissa. I clienti di rete fissa sono 2,3 milioni, di cui 1,84 milioni in banda larga fissa (+ 9%). Prosegue poi lo sviluppo della rete in banda ultralarga mobile e fissa di Vodafone: la copertura 4G raggiunge l' 88% della popolazione con 4.700 comuni, di cui 450 in 4G+. Sono 74 le citta' italiane dove e' disponibile la fibra ottica Vodafone con tecnologia Fibre to the Cabinet (FTTC), mentre a Milano e a Bologna, Vodafone offre il servizio in fibra con tecnologia Fibre to the Home (FttH) a 300 Mbps, per un totale complessivo di 1,6 milioni di famiglie raggiunte. I servizi in fibra sono oggi disponibili in circa 110 città, includendo anche l'offerta regolata.