Economia

Generali l'utile vola, Greco: "Ristrutturazione completata"

Nel semestre il gruppo ha registrato un utile netto in forte aumento a 1,3 miliardi (+21,6%) e un risultato operativo in crescita dell'11,3% a 2,8 miliardi, il migliore degli ultimi otto anni. I premi lordi superano 38 miliardi (+7,3%) grazie all' incremento della raccolta vita (+10,6%)

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MILANO - Generali segna nel semestre un utile netto in forte aumento a 1,3 miliardi (+21,6%) e un risultato operativo in crescita dell'11,3% a 2,8 miliardi, il migliore degli ultimi otto anni. I premi lordi superano 38 miliardi (+7,3%) grazie all' incremento della raccolta vita (+10,6%). Positivo anche il segmento danni. Soddisfatto l'amministratore delegato Mario Greco: "Ci aspettiamo per la fine dell'anno di migliorare significativamente l'utile netto rispetto al 2014, mantenendo l'elevata crescita della redditività raggiunta al semestre".

"In soli tre anni - prosegue il manager - abbiamo realizzato uno dei turnaround più complessi mai avvenuti nel settore assicurativo. Le Generali si sono trasformate, nonostante un contesto economico estremamente difficile, in un gruppo internazionale molto profittevole e solido sotto il profilo patrimoniale, con un'offerta di prodotti rinnovata ed innovativa che ci permette di mantenere tassi di crescita del fatturato molto soddisfacenti nella maggior parte dei mercati in cui operiamo". Per Greco i risultati "rappresentano la migliore premessa per l'attuazione del nuovo piano strategico 2015-2018 presentato a maggio, basato su una crescita del 50% della generazione di cassa media annua, sulla distribuzione di più di 5 miliardi di dividendi nei prossimi 4 anni e su una ulteriore riduzione dei costi per 500 milioni tra 2016 e 2018, con la redditività operativa sul capitale al di sopra del 13%. Ci aspettiamo per la fine dell'anno di migliorare significativamente l'utile netto rispetto al 2014, mantenendo l'elevata crescita della redditività raggiunta al semestre".

A tranquillizzare Greco c'è anche il fatto di essere uscito dal mercato cinese prima del crollo delle Borse: "Siamo usciti dall'equity cinese in tempo realizzando ottime plusvalenze. Come Generali non siamo preoccupati, ma la Cina è un enorme mercato di investimento e lo swing dimostra che il mercato deve ancora rafforzarsi". Per quanto riguarda le partecipazioni italiane, resta una piccola quota in Rcs ("non so dire quanto"), mentre il Leone è uscito da Telecom Italia.

Tornando al dettaglio dei conti, l'utile netto mostra un incremento superiore al 21% a 1.307 milioni grazie alle positive performance operative e non operative, i premi complessivi aumentano del 7,3% a 38,2 miliardi. Nel segmento vita il risultato operativo aumenta a 1.713 milioni (+13,2%) grazie alla redditività della raccolta e alla gestione finanziaria. La raccolta premi cresce del 10,6% a 26.906 milioni, con uno sviluppo in tutti i principali mercati grazie all'ottimo andamento delle polizze unit linked (+25,7%). Infine, il patrimonio netto di Generali si conferma solido a 23,3 miliardi (+0,3%. Il pro-forma internal model Economic Solvency ratio si attesta a 200%, in aumento di 14 punti base rispetto a fine 2014.