Economia

Terna, confermata nell Sustainability Index del Dow Jones

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ROMA – Con la settima conferma consecutiva nel prestigioso Dow Jones Sustainability Index per Terna, società presieduta da Catia Bastioli e guidata da Matteo Del Fante, arriva anche il riconoscimento di Industry leader nel settore Electric Utilities: è questo il risultato della review annuale condotta dall’agenzia svizzera di rating di sostenibilità RobecoSAM, che ha comunicato oggi la permanenza della società negli indici World e Europe. Per Terna si tratta di un importante primato: sono solo 8, infatti, le Electric Utilities incluse nell’indice World e appena 2 nell’indice Europe.
“Questo brillante risultato premia la capacità di Terna di creare valore per il Paese interpretando il suo ruolo con attenzione all’integrità, all’ambiente e alle ricadute sociali” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Terna, Matteo Del Fante. “La leadership nel campo della sostenibilità, che per noi è stimolo a ulteriori miglioramenti, evidenzia come le imprese italiane siano in grado di competere ed eccellere sul piano internazionale anche in termini di gestione  responsabile”.
 
L’agenzia RobecoSAM ha valutato, come di consueto, le performance di sostenibilità delle imprese a maggiore capitalizzazione e ne ha incluso 317 (rispetto alle 319 del 2014) su 2.500 nell’indice “World” e 162 (rispetto alle 154 del 2014) su 600 nell’indice “Europe” analizzando nel dettaglio i sistemi aziendali di governo dei rischi e delle opportunità collegate agli impatti sociali e ambientali delle aziende. La severità dei criteri di valutazione ha determinato quest’anno l’esclusione dall’indice Dow Jones Sustainability World di 30 aziende precedentemente incluse. La composizione del più prestigioso indice borsistico internazionale di sostenibilità viene rivista una volta all’anno.