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Il record di vendite di Apple non infiamma la Borsa

(afp)
Nel primo week end di disponibilità, Cupertino ha venduto 13 milioni di pezzi: lo scorso anno furono "solo" dieci milioni. Debole il titolo al Nasdaq
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MILANO - L'ultimo flop di Apple risale al 2012, da allora solo record per il debutto di ogni iPhone e per ogni sua nuova versione. Nel primo weekend nei negozi (le vendite sono partite venerdì) sono stati acquistati oltre 13 milioni di iPhone 6s e 6s plus nei negozi è stato un successo, un record per la società.

Lo ha comunicato direttamente Cupertino che fatto anche sapere che a partire dal prossimo 9 ottobre i nuovi iPhone saranno disponibili in altri 40 paesi, compresi Italia, messico, russia, spagna e taiwan, e in 130 paesi entro fino anno. "Le vendite degli iPhone 6s e 6s plus sono state fenomenali, superando quelle di qualunque altro weekend di debutto (di altri modelli) nella storia di Apple", ha detto l'amministratore delegato Tim Cook, sottolineando che "il riscontro da parte dei clienti è incredibile".

Lo scorso anno per il debutto del Melafonino numero sei furono raggiunti i 10 milioni di vendite, superando il limite fissato l'anno prima a quota 9 milioni con il debutto degli iPhone 5c e 5s. Per risalire all'ultimo flop di Cupertino bisogna quindi tornare indietro di tre anni al debutto del "5" che in tre giorni vendette "solo" cinque milioni di pezzi. Per il momento, però, il titolo di Apple si muove in lieve ribasso a Wall Street allineandosi al clima prudente delle ultime sedute: d'altra parte per gli analisti era già scontato che il record dello scorso anno sarebbe stato battuto.