MILANO - Sulla vendita di Rcs Libri a Mondadori resta l'incognita antitrust. Le trattative tra la Rizzoli e la casa editrice della famiglia Berlusconi proseguono, dunque, nonostante nella notte sia scaduta l'esclusiva: i negoziati, infatti, si sono incagliati nella notte proprio sui problemi legati all'antitrust, in particolare sulla gestione dei rischi connessi all'operazione. Il confronto - spiega una nota di Rcs - riprenderà appena possibile.
"Alla luce dell'attuale stato delle trattative e del permanere di punti ancora aperti, il consiglio - recita un comunicato - ha dato mandato all'amministratore delegato di verificare la possibilità di finalizzare entro i prossimi giorni l'operazione con Arnoldo Mondadori editore in merito alla partecipazione in Rcs Libri".
Inoltre il consiglio, nel contesto dell'evoluzione organizzativa della funzione amministrativa, ha deliberato che a far data da ieri Riccardo Taranto, cfo del gruppo, assuma la carica di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e ha infine deliberato di convocare la riunione del cda per approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre per il 12 novembre.
Il board ha infine approvato - previo parere favorevole di tutti gli amministratori indipendenti con funzioni di comitato per la procedura parti correlate - l'adozione di alcune modifiche alla vigente procedura in materia di operazioni con parti correlate e sue successive modifiche ed integrazioni. Le modifiche - deliberate avuto riguardo in particolare ad intervenute variazioni negli assetti proprietari ed organizzativi nonchè all'esigenza di procedere ad alcuni aggiornamenti e precisazioni testuali - troveranno applicazione a decorrere dall'1 ottobre.
Lo stallo sull'operazione sta affossando il titolo in Borsa, mentre l'amministratore delegato di
Mediobanca, Alberto Nagel, invita a lasciar lavorare il Cda di Rcs nella trattativa con Mondadori: "Non sono preoccupato, lasciamo lavorare il consiglio. Il banchiere ha poi ribadito la volontà di sostenere il percorso di risanamento del gruppo di via Solferino.
"Alla luce dell'attuale stato delle trattative e del permanere di punti ancora aperti, il consiglio - recita un comunicato - ha dato mandato all'amministratore delegato di verificare la possibilità di finalizzare entro i prossimi giorni l'operazione con Arnoldo Mondadori editore in merito alla partecipazione in Rcs Libri".
Inoltre il consiglio, nel contesto dell'evoluzione organizzativa della funzione amministrativa, ha deliberato che a far data da ieri Riccardo Taranto, cfo del gruppo, assuma la carica di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e ha infine deliberato di convocare la riunione del cda per approvazione del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre per il 12 novembre.
Il board ha infine approvato - previo parere favorevole di tutti gli amministratori indipendenti con funzioni di comitato per la procedura parti correlate - l'adozione di alcune modifiche alla vigente procedura in materia di operazioni con parti correlate e sue successive modifiche ed integrazioni. Le modifiche - deliberate avuto riguardo in particolare ad intervenute variazioni negli assetti proprietari ed organizzativi nonchè all'esigenza di procedere ad alcuni aggiornamenti e precisazioni testuali - troveranno applicazione a decorrere dall'1 ottobre.
Lo stallo sull'operazione sta affossando il titolo in Borsa, mentre l'amministratore delegato di
Mediobanca, Alberto Nagel, invita a lasciar lavorare il Cda di Rcs nella trattativa con Mondadori: "Non sono preoccupato, lasciamo lavorare il consiglio. Il banchiere ha poi ribadito la volontà di sostenere il percorso di risanamento del gruppo di via Solferino.